Il dolore
Vis Pesaro-Pontedera, granata sconfitti 2-0: cosa non ha funzionato
I ragazzi di Agostini soffrono a Pesaro, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa partono meglio, ma i marchigiani si rivelano più cinici
PONTEDERA. Niente da fare per il Pontedera, che torna a casa sconfitto per 2-0 dalla trasferta sul campo della Vis Pesaro. I granata non hanno sfoggiato il loro vestito più bello in terra marchigiana, con i biancorossi che hanno avuto la meglio grazie a un maggior cinismo sottoporta e a novanta minuti (più recupero) giocati complessivamente meglio rispetto a Perretta e compagni.
Il primo tempo
La Vis Pesaro comincia la partita aggredendo immediatamente i granata, come dimostrano i tre calci d'angolo conquistati nei primi 5 minuti dai padroni di casa. Il Pontedera fa fatica a costruire gioco, ma contiene molto bene le sfuriate degli avversari. Al 9’ i granata si scuotono con una conclusione di Italeng che si spegne sul fondo. Il pallino del gioco rimane però nelle mani dei marchigiani, con la retroguardia pontederese che concede davvero poco. Superata la metà del primo tempo Orellana rientra sul mancino, la palla termina la sua corsa oltre la traversa della porta difesa da Tantalocchi. Alla mezz'ora Orellana, tra i più attivi in casa Vis Pesaro, cerca con un filtrante Tavernaro, che al momento di calciare viene ben ostacolato e la sfera arriva docile docile tra le braccia di Tantalocchi. Il Pontedera viene confinato nella propria metà campo da una Vis Pesaro che alza su un muro sul quale i granata si infrangono ogni volta che provano a risalire il campo. Al 34' si accende Tavernaro, la sua conclusione mancina dalla distanza viene respinta da Tantalocchi prima che Guidi possa spazzare il pallone in fallo laterale senza troppi fronzoli. Poco più tardi il portiere granata viene chiamato in causa da un tentativo dal limite di Orellana che viene facilmente neutralizzato a terra. Si va all'intervallo sullo 0-0.
Il secondo tempo
Il Pontedera esce dagli spogliatoi molto più pimpante: Ianesi mette dentro per Ragatzu, che si gira e tira, la palla si impenna e viene bloccata in presa alta da Vukovic. Al 53' Italeng recupera il possesso in pressione alta, la sfera gli torna poi sui piedi ma il suo destro da buona posizione è troppo strozzato e termina fuori. Sul ribaltamento di fronte, un cross di Paganini viene raccolto da Zoia, sul suo colpo di testa arriva una super parata di Tantalocchi. Poco più tardi la Vis Pesaro si fa vedere in avanti con Nicastro, il suo tiro rimbalza due volte senza sorprendere Tantalocchi. Nell'altra metà campo, Ianesi sterza e calcia con il destro senza trovare lo specchio della porta avversaria. Al 65' la Vis Pesaro guadagna un calcio di punizione. Mister Stellone butta nella mischia Di Paola, che entra e segna inventando un capolavoro balistico che finisce alle spalle di un incolpevole Tantalocchi. Passano 8 minuti e Tantalocchi è costretto agli straordinari su un'incornata ravvicinata di Cannavò. Sul successivo calcio d'angolo, però, Tantalocchi non può nulla sull'inserimento vincente di Palomba, che stacca più in alto di tutti e segna il raddoppio della Vis Pesaro. Sotto di due gol, il Pontedera prova a scuotersi, ma Vukovic è bravo nell'abbassare la saracinesca sui tentativi di Ladinetti e Corona nei minuti finali.
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