Gioco
Pontedera, dal quasi addio alla prima doppietta nel ruolo d’incursore: il magic moment di Ianesi
È alla terza stagione allo stadio Ettore Mannucci: prima doppietta in carriera nei professionisti per lui
PONTEDERA. Insieme a Matteo Guidi ha figurato fra i possibili partenti nell’ultima sessione di calciomercato, alla fine non si è concretizzata la possibilità di cambiare casacca verso un’opportunità professionale di crescita quindi è rimasto in maglia granata. Il giocatore del Pontedera in questione è Simone Ianesi, alla sua terza stagione allo stadio Ettore Mannucci, autore della prima doppietta in carriera nei professionisti domenica nel 4-1 dei granata ai danni del Sestri Levante, firmando fra l’altro il quarto gol in tre partite proprio contro i liguri. «Siamo partiti bene, ma i nostri avversari erano ben messi in campo – dice il diretto interessato –. Non ci davano spazi, faticavamo a trovare soluzioni. Dopo lo stop per pioggia siamo stati più aggressivi e grintosi».
Il ruolo
Rispetto alla scorsa stagione, Ianesi viene impiegato in un ruolo diverso, agisce da mezzala diversamente dal passato quando giocava sulla trequarti. «Mi sto ambientando bene in questo ruolo, partire da dietro può essere un punto di forza perché la difesa avversaria non se lo aspetta. E mi inserisco alle spalle degli attaccanti, riuscendo ad allargarmi come lo scorso anno, mi trovo bene», sottolinea il giocatore.
Due rimonte in tre partite segno che la squadra non molla mai, contro Legnago e Sestri Levante la truppa di Agostini ha ribaltato la situazione. Secondo il centrocampista, «la squadra ha questo carattere perché siamo un gruppo fantastico. Non sempre riusciamo a tirarlo fuori dall’inizio però quando ci confrontiamo e parliamo poi viene fuori. Se a questo uniamo tecnica e nostra bravura portiamo a casa le vittorie».
Il personaggio
Intanto nei giorni scorsi il presidente Simone Millozzi ha incontrato Carletto Monni, numero uno del club dal 2003 al 2008, ed è sempre aggiornato sulle vicende del club seguendo tutte le partite in tv. L’ex presidente ha chiesto informazioni sui giocatori acquistati, tornando ad alcuni aneddoti del passato e facendo un grande in bocca al lupo alla squadra. Millozzi, salutando Monni, gli ha consegnato il gagliardetto, invitandolo ad assistere a una partita al Mannucci.
Il premio
Nella giornata di lunedì 9 settembre, invece nel corso del “Premio nazionale Romano Fogli- classe e lealtà mondiali” tenutosi a Santa Maria a Monte la società ci ha tenuto a omaggiare la memoria del campione di Bologna, Milan e Torino regalando una maglia celebrativa al figlio Mirko, ex calciatore del Pontedera. Un pensiero per un uomo che, partendo dal Pisano, ha scritto pagine indimenticabili di questo sport senza perdere l’umiltà e la classe che lo hanno sempre contraddistinto.
Ieri, 10 settembre, invece, la squadra allenata da Alessandro Agostini è tornata ad allenarsi in vista della trasferta di Pesaro di sabato alle 18,30.
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