Gioco
Il poker del Pontedera non placa la “fame” del tecnico Agostini
Serie C «Possiamo e dobbiamo fare pure meglio»
PONTEDERA. Con un roboante 4-1 ai danni del Sestri Levante il Pontedera ha colto la prima vittoria tra le mura amiche domenica scorsa.
Sono molte le notizie positive emerse dal lungo pomeriggio contro i liguri, ma mister Alessandro Agostini sottolinea anche quelle poche cose che non gli sono piaciute. «Prima dell’interruzione per la pioggia abbiamo preso un gol inevitabile – dichiara il tecnico – ma al di là di quello la squadra c’è stata sia in fase di non possesso, di aggressione e di possesso. È stato un peccato incassare quella rete perché magari tanto di quel lavoro che fai rischia di essere sprecato, sono contento della crescita palesata anche in questo aspetto».
Nella ripresa a tratti i granata hanno tenuto il baricentro basso concedendo però solo un possesso palla sterile alla formazione ligure, il tecnico spiega quali sono state le ragioni di questo atteggiamento. «Sono stati dei momenti – sottolinea – abbiamo chiuso bene gli spazi. Giocare in questo modo non è assolutamente facile, credo che i nostri avversari non abbiano avuto occasioni ad eccezione della rete del loro vantaggio. È la situazione che ha determinato questo, ci ha permesso di aprirci degli spazi in avanti».
Il tecnico spiega la scelta iniziale di Pietra e le ultime sostituzioni nel finale di gara: «Con Pietra ho pensato di mettere intensità in quel ruolo, credo che lo abbia fatto. Maggini e Pretato? È stato un premio per questi ragazzi che hanno giocato meno, ma nonostante questo anche loro tengono alti questi ritmi».
Dicevamo che quello di domenica scorsa è stato un pomeriggio lungo. Infatti poco prima della mezz'ora c'è stata l'interruzione della gara per pioggia. «Siamo rientrati con il piglio giusto – prosegue Agostini – a volte una pausa così lunga può togliere delle energie. Ad un certo punto ho temuto che non si potesse riprendere, perché continuava a piovere».
Prosegue, dunque, il percorso della squadra iniziato all'inizio del ritiro. E i miglioramenti della squadra emersi contro Sestri Levante sono sotto gli occhi di tutti. «È un percorso abbastanza lungo e non facile – spiega Agostini – perché questa squadra aveva un modo diverso di giocare ed interpretare le situazioni. Non dico che fosse migliore o peggiore ma ogni tecnico ha le sue idee. Ho visto tanti miglioramenti sotto ogni punti di vista, certi meccanismi cominciano a consolidare. Di questo sono contento, il risultato è una buona iniezione di fiducia su quello che stanno facendo i ragazzi. Dovremo migliorare ancora, la crescita dovrà proseguire perché abbiamo un rendimento offensivo che è importante. Mi aspetto un miglioramento anche sul piano della personalità perché questi ragazzi lo possono fare, ci vuole lavoro e consapevolezza. So di avere giocatori di ottimo livello e devono crederlo anche loro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
