La protesta
Pontedera sconfitto ai rigori, la Coppa Italia finisce ad Avellino
L’espulsione di Cerretti e l’errore dal dischetto di Sala condannano i granata dopo un’ottima gara su un campo molto difficile
PONTEDERA. Finisce allo stadio Partenio di Avellino, intitolato al ponsacchino Adriano Lombardi, bandiera degli irpini, morto di Sla nel 2007, la corsa del Pontedera in Coppa Italia. Ma la sconfitta per 5-3 ai calci di rigore, dopo aver giocato gran parte dei supplementari in dieci uomini per l’espulsione di Cerretti al 6’ del primo tempo supplementare, certifica che la formazione allenata da Alessandro Agostini sta nascendo sotto buonissimi auspici. L’errore di Sala dal dischetto, a fronte dei cinque penalty segnati dai padroni di casa condanna i granata all’uscita dalla manifestazione. Per gli ospiti hanno segnato Guidi, Ianesi e Corona.
La sfida
Gara difficile contro un’avversaria di ottimo livello, il Pontedera ha sofferto un po’ nel primo tempo riuscendo però a reggere l’urto dell’Avellino che ha spinto in più di una fase della frazione, producendo anche tre occasioni per sbloccare il risultato. I tentativi di pungere in contropiede non hanno quasi mai creato problemi alla retroguardia campana.
Secondo tempo
La ripresa si è aperta col gol di Russo al 5’ ma da quel momento sono stati soprattutto i granata a rendersi pericolosi. Prima Italeng con un tiro deviato in angolo dal portiere, poi Ladinetti con due occasioni nella stessa azione. Il preludio del pareggio che è arrivato per merito del centravanti, bravo a liberarsi di un avversario e a segnare con un pallonetto. E lo stesso attaccante ha sfiorato addirittura il sorpasso che, al 45’ del secondo tempo avrebbe molto probabilmente procurato il pass per il turno successivo agli ospiti.
I tempi supplementari
Invece le due squadre sono andate ai supplementari e per il Pontedera la strada è stata tutta in salita, complice il cartellino rosso a Cerretti, reo di aver trattenuto e atterrato un avversario a 30 metri dalla porta. Nonostante l’inferiorità numerica, i ragazzi di Agostini hanno resistito, traballando in due occasioni ma portando il match ai rigori in cui giocarsi il tutto per tutto. Ma il tiro alto dagli undici metri di Sala ha messo fine al sogno di sbancare il glorioso Partenio.
Il tabellino
AVELLINO-PONTEDERA 6-4 (dcr)
AVELLINO (3-5-2): Marson; Cancellotti, Benedetti (1'pts Rigione), Frascatore; Tribuzzi (41'st Gori), Sounas (22' st Rocca), Palmiero (34'st Toscano), D'Ausilio, Liotti (34' st Cancellieri); Russo, Patierno (22'st Vano). A disp.: Iannarilli, Guarnieri, Pizzella, Armellino, Arzillo, Llano, Sannipoli, De Cristofaro, Fusco. All.: Pazienza.
PONTEDERA (3-5-2): Calvani; Cerretti, Espeche (1'pts
Martinelli), Guidi; Perretta, Sala, Ladinetti, Pietra (8'st Ianesi), Ambrosini (13'pts Sarpa); Italeng (11'sts Corona), Ragatzu (9'pts Pretato). A disp.: Tantalocchi, Vivoli, Gagliardi, Maggini, Van Ransbeeck, Salvadori. All.: Agostini.
ARBITRO: Mirabella di Napoli.
MARCATORI: 5'st Russo (A), 30'st Italeng (P).
NOTE: spettatori 2.000 circa. Espulso: al 6' pts Cerretti (P)per doppia ammonizione. Ammonito: Sala (P), Pazienza (A), Toscano (A), Sarpa (P), Cancellotti (A), Corona (P). Angoli: 14-3.
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