Gioco
Castelfranco vuole scrivere la storia contro Catania serve l’ultima impresa
Oggi alle 18 al PalaBagagli la sfida decisiva per le ragazze di Bracci: in palio c’è l’A2
CASTELFRANCO. L’emozione è così forte che è difficile da ridimensionare. Siamo all’atto finale dell’epico spettacolo targato Fgl Zuma di Castelfranco. Con l’ultimo capitolo che racconta la sfida contro la Energy System di Catania, che vale la gara 2 dei playoff promozione che regalerà alla vincitrice l’A2. Stasera alle 18 al PalaBagagli calerà il sipario su una stagione leggendaria per il team di Bracci, e mai vista prima su questo parquet. In primis la conquista della Coppa Italia, l’inviolabilità casalinga e la vetta della classifica con 10 lunghezze di distacco dalla seconda e poi un tesoretto di 23 partire incassate e solo una lasciata andare nella regular season e la gara 1 strappata per 0-3 in casa dell’Angelini Cesena. Così se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un caldo pomeriggio e un’incantevole serata che le biancoblù sperano ovviamente che coincida con il traguardo della seconda serie nazionale. Ma se proprio non dovesse andare secondo le aspettative sarà comunque una festa. Intanto perché si affronteranno due teste di serie del campionato di B1 e la gara promette equilibrio e suspense fino all’ultima azione ma ancor di più perché la società castelfrancese, lo staff, la dirigenza e le atlete non avranno nessun rimorso.
Di meglio era quasi impossibile fare. «Mettendo le mani avanti e giocando d’anticipo, comunque vada il match, è stata una stagione storica. Una squadra che vince praticamente tutto, formata da diverse ragazze di zona che hanno fatto le giovanili nei dintorni – lo dice chiaro il direttore sportivo Fabio Menichetti – è un’impresa senza precedenti. È un record per l’intero comprensorio. Certo, affronteremo Catania che è un team che rappresenta una metropoli, con giocatrici che hanno alle spalle anni di esperienza in serie A. Ma non per questo ci lasceremo intimidire. Anche in Coppa Italia siamo partiti in punta di piedi, abbiamo giocato ogni pallone come se fosse quello decisivo e alla fine abbiamo avuto la meglio».
Saranno i dettagli insomma a fare la differenza. «La vera forza è il gruppo. Ed è un dato di fatto. C’è stata intesa, sinergia e collaborazione. Ad essere assurdo semmai - aggiunge – è il regolamento che non tiene conto del passato, degli sforzi e della fatica, degli allenamenti mattina e sera, iniziati ad agosto ma decide il destino di dodici mesi in due unici incontri».
Nei playoff non c’è possibilità di ritorno. O si vince o si perde, senza scampo di fronte al verdetto. «Ecco perché – commenta il coach Marco Bracci – la partita è importantissima e andrà giocata con molta attenzione. Da parte nostra ci auguriamo che sia una bella gara e arriviamo all’appuntamento consapevoli di aver saputo gestire le attese e affrontare le finali che finora ci hanno visto protagonisti e vincenti. La squadra è stata costruita con l’intento di provare a scalare la B1. Fino ad adesso i pronostici sono stati rispettati e dobbiamo farci trovare ancora una volta pronti».
Il momento è delicato ma la fiducia non vacilla, la strada percorsa parla di stabilità e la gara promette scintille. Perché stasera si decide il futuro. Con merito, cuore e un pizzico di fortuna che non guasta mai. Dall’altra parte della rete c’è la tradizione imponente del Catania ma la Fgl Zuma non ha sbagliato un colpo. La sua marcia trionfale l’ha incoronata regina e, al di là dei risultati ha scritto una favola sportiva. «Il clima è quello giusto – conclude il team manager della Fgl Zuma Sandro Bernardeschi – e siamo contenti di essere arrivati qui. Il campo ci ha dato ragione e anche se la tensione è palpabile e si legge negli sguardi di tutti, la parola d’ordine è divertirsi e godercela fino all’ultimo punto. E per celebrare insieme questa meravigliosa cavalcata aspettiamo con gioia i nostri tifosi».
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