La protesta
Pontedera, sospiro di sollievo col primo squillo di Lombardi
Serie C. Il centrocampista: «Contento per me e per la squadra»
PONTEDERA. Sembrava la riproposizione di un film già visto in questo girone di ritorno: il Pontedera gioca alla pari contro l'avversario e va in svantaggio – settima volta nelle ultime otto uscite al Mannucci – contro la Spal, era difficile pensare di riuscire a ribaltare la partita contro una delle squadre più forti ed in forma del girone B.
Invece i granata hanno ricominciato a creare e sprecare occasioni. Quasi un sortilegio, come nella partita persa in casa contro il Perugia. Poi alla fine del primo tempo il pareggio di Peli e, in extremis, ecco Lombardi a regalare i tre punti ai granata. «Sicuramente è stata una bella vittoria – commenta il centrocampista classe 2000 – meritata per le occasioni avute. Sono contento di aver segnato, farlo al 92’ è ancora più bello. Sono felice per la squadra che ha fatto una bella partita e per me che ho trovato finalmente il gol».
I granata sabato sera hanno ottenuto la seconda vittoria nelle ultime quattro partite, mettendosi alle spalle la fase di maggiore difficoltà contraddistinta da cinque sconfitte in sette partite (e soprattutto i 18 gol al passivo). «C’è stato un periodo in cui non arrivavano i risultati – prosegue Lombardi – ma tutte le squadre trovano delle difficoltà in determinati periodi. Dopo un grande girone d’andata ci sta di avere un calo, siamo stati bravi con il lavoro durante la settimana non abbiamo mollato e adesso siamo riusciti ad uscirne».
Alla vigilia del confronto era favorito per una maglia da titolare al fianco di Ingnacchiti, Canzi ha preferito inserire Benedetti al suo posto lanciando Peli al fianco di Ianesi dietro Ganz. Scelta che si è rivelata corretta come quella degli inserimenti dello stesso Lombardi e Delpupo. «Tutti lavoriamo bene durante gli allenamenti ci sta di finire in panchina», conclude Lombardi.
Per qualche ora il Pontedera può legittimamente festeggiare la vittoria e la prestazione, da oggi si torna a faticare in vista della prima delle due trasferte consecutive in programma sabato a Pescara prima e successivamente a Chiavari contro la Virtus Entella. Gli abruzzesi sicuramente cambieranno allenatore in settimana: dopo il pesante 5-1 rimediato a Rimini si è dimesso Giovanni Bucaro promosso in panchina qualche tempo fa per effetto dei problemi di salute accusati da Zeman. Il Pontedera si presenta al rush finale in ottica playoff, a poco più di un mese dal termine della stagione regolare si trovano al 6° posto, il margine di vantaggio sull'11° è di 7 punti. In questa ultime parte del torneo potrebbero essere determinanti anche gli scontri diretti. I granata sono in svantaggio soltanto con gli abruzzesi con cui hanno perso 5-0 all'andata, in parità con l'Arezzo e con le altre si trovano in vantaggio.
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