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Pontedera

Per Matteo Iacomoni doppio oro europeo nel fioretto Under 20

Per Matteo Iacomoni doppio oro europeo nel fioretto Under 20

Scherma Cadetti, due medaglie per Conticini

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PISA. Matteo Iacomoni è due volte campione d’Europa di fioretto maschile Under 20, sia nella competizione singolare che in quella a squadre.

Al PalaVesuvio di Napoli, nella prima gara l’atleta delle Fiamme Oro che si allena al Pisascherma, testa di serie numero 2 del tabellone grazie a un en plein di vittorie nella fase a gironi, ha espresso una bellissima scherma per tutta l’intera giornata di gare, “travolgendo” uno dopo l’altro i propri avversari, nell’ordine il portoghese Vale, il britannico Ulferts Kilpatrick, il francese Pradel, l’ungherese Bagdany e in semifinale Matteo ha il belga Geudvert con il punteggio di 15-13, volando all’ultimo atto contro il francese Chagnon. Anche in finale Iacomoni ha comandato dall’alba al tramonto del match, esultando per la stoccata del 15-10 che ha fatto risuonare l’Inno di Mameli, la prima tra gli Under 20. E ieri è arrvato il bis: il giovane pisano ha trascinato all’oro europeo la Nazioale azzurra: la finale contro la Francia è stata vinta 45-36.

Questo è un grandissimo risultato per Matteo, che lo ripaga di tutti i sacrifici e del lavoro svolto incessantemente tutti i giorni in palestra.

A far gioire il Pisascherma ci ha pensato anche Mattia Conticini che nei Cadetti, ovvero negli U17, si laurea vice campione europeo di fioretto battendo il portoghese Goncalves, il ceco Kavecky, il connazionale Pasin, il francese Gaven e in semifinale batte il britannico Kelly per poi cedere nella finalissima con l’austriaco Falchetto.

Alla sua primissima esperienza in una gara internazionale così importante Mattia ha saputo dimostrare una bellissima scherma e una maturazione incredibile che gli hanno permesso di ottenere il bronzo a squadre insieme a Elia Pasin, Marco Panazzolo ed Emanuele Iaquinta battendo la Spagna e la Germania, perdendo in semifinale 45-44 con Israele (poi laureatasi campione d’Europa) e vincendo la finale per il terzo posto contro l’Ungheria per 45-32.

Un ritorno dagli Europei più amaro per la carabiniera pisana Irene Bertini, che dopo aver battuto l’ungherese Kalocsai e la ceca Illekova cede all’atleta “neutrale” Levchuk per 15-10 negli ottavi, classificandosi undicesima. Bertini insieme alle compagne Matilde Molinari, Greta Collini e Vittoria Pinna si classifica poi quinta a squadre.

Un Europeo sicuramente dall’esito inaspettato per Irene, vista l’ottima stagione svolta in coppa del mondo U20 che l’ha sempre vista fra le protagoniste.

Sono cariche d’orgoglio le parole del presidente della società pisana Giovanni Calabrò, che ha ringraziaeoanche maestri, istruttori e preparatori: « Questi sono momenti che ripagano del lavoro e dell’impegno profuso e ti rendono orgoglioso di essere il presidente di una grande società come il Pisascherma».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web