Il Tirreno

Pontedera

Granata Una brutta ripresa

di Stefano Scarpetti

	Due immagini della gara di Rimini, dalla pagina facebook del Pontedera
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Due immagini della gara di Rimini, dalla pagina facebook del Pontedera

Un bel gol di Simone Ianesi porta in vantaggio il Pontedera a Rimini ma dopo l’intervallo i biancorossi capovolgono il match con tre centri

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RIMINI. Non basta il lampo di classe di Simone Ianesi al Pontedera per uscire indenni dal “Romeo Neri”: nella ripresa i padroni di casa rimontano mettendo in mostra grande aggressività e freschezza, ribaltando la gara con una doppietta di Morra – il secondo gol su rigore, – poi Lamesta fissa il punteggio sul 3-1.

I romagnoli portano a casa la vittoria con pieno merito: la formazione biancorossa ha espresso un calcio veloce e di grande qualità non permettendo mai ai granata di trovare spazi per disegnare le consuete trame. Arriva così la seconda sconfitta consecutiva, che conferma un periodo di appannamento della squadra di Canzi.

Passando alla cronaca, il tecnico conferma il 3-4-2-1 preventivato alla vigilia; davanti a Vivoli schierato al posto dell’infortunato Ciocci, spazio a Calvani, Espeche e Guidi, Perretta ed Angori sulle fasce mentre a centrocampo Ignacchiti veniva affiancato dall’ex Lombardi. Benedetti e Ianesi a supporto di Ganz.

Il Rimini fa vedere subito le streghe con gli sguscianti Lamesta e Malagrida abili a scambiarsi e non dare mai punti di riferimento. Il Pontedera si affaccia guadagnando il primo angolo calciato da Ianesi, la sponda di Espeche per Ganz incapace di dare forza al suo colpo di testa. Poco dopo Ianesi innescato da Benedetti dal vertice sinistro dell’area lascia partire un destro toccato da Colombi in tuffo ma la sfera finisce ugualmente in rete alla sua sinistra.

I biancorossi di casa continuano a far gioco lavorando ai fianchi, mentre il Pontedera fatica il pressing avversario non riuscendo a gestire palla con qualità. Il Rimini lavora ai fianchi, ci vogliono due grandi interventi di Vivoli su Morra e Garetto mentre Lamesta al tramonto del primo tempo non riesce a raccogliere il cross di Megelaitis.

Nella seconda frazione l’impatto dei granata sembra incoraggiante, l’ex Lombardi si procura due angoli ma è la classica rondine che non fa primavera. I padroni di casa trovano il meritato pareggio al 4’sull’asse Lamesta-Morra, il bomber si libera di Calvani e batte Vivoli. Il Rimini sostenuto dal proprio pubblico continua a spingere ribaltando l’azione da una parte e dall’altra, al quarto d’ora trovano il raddoppio su rigore originato da un fallo di mano di Angori. Dagli undici metri Morra firma il sorpasso.

Canzi prova a dare una scossa ai suoi con un triplo cambio: Peli, Selleri e Delpupo per Angori, Ganz e Lombardi. Per qualche minuto la squadra ne beneficia affacciandosi con convinzione in avanti ma è un fuoco di paglia: il Rimini si riorganizza e poco dopo la mezz’ora piazza il colpo del ko, Lamesta fulmina di sinistro Vivoli su lancio di Tofanari. Praticamente la partita finisce qui, i romagnoli vendicano il 4-0 dell’andata mentre per il Pontedera c’è da leccarsi le ferite e prendere coscienza del momento negativo.

Nel pomeriggio di ieri il club attraverso un comunicato ha espresso cordoglio e vicinanza per la morte di Mirella Tognoni, madre del presidente Simone Millozzi.

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