Il dolore
Pontedera, un amaro ko
I granata vanno sotto di due gol prima dell’intervallo e rimontano. Ma nel finale vengono trafitti ancora da un sorprendente Pineto
PONTEDERA. Il Pineto si conferma la classica “bestia nera” del Pontedera, dopo il 4-1 rifilato nella gara di andata allo stadio “Adriatico” di Pescara, concede il blitz all’Ettore Mannucci imponendosi per 3-2 al termine di una gara per certi versi strana dove i granata vanno sotto 2-0 all’intervallo, riescono a recuperare, dando la sensazione di poter vincere ma poi vengono puniti dal classico tiro dalla domenica a due minuti dalla fine.
«È stata una partita che non avevamo approcciato male – commenta a fine partita il tecnico granata Max Canzi, – abbiamo commesso due errori nei quali i nostri avversari hanno segnato. Siamo stati bravi a rimetterla in piedi, ma poi siamo stati puniti con un gol da fuori area. Dobbiamo essere bravi a ripartire, con l’aiuto di tutti. L’impegno dei ragazzi è sotto gli occhi di tutti. L’unica medicina in questi casi è quella del lavoro».
In cronaca Canzi attua un moderato turnover lasciando inizialmente in panchina Ianesi e Delpupo, esordio dal 1’ per Marrone in mezzo al campo nel consueto 3-4-2-1 al fianco di Ignacchiti, e Peli schierato sulla linea dei trequartisti al fianco di Benedetti dietro Ganz.
Il Pontedera nelle prime battute del confronto prende il comando delle operazioni, ma nel giro di due minuti va sotto inaspettatamente per 2-0 poco dopo il 20’. Prima Volpicelli supera Espeche e il suo cross basso trova pronto all’appuntamento Gambale con la deviazione vincente a porta vuota. Poco dopo arriva il raddoppio: Manu tagli il campo a pescare ancora Volpicelli, ilcui servizio nel cuore dell’area trova l’inserimento decisivo di Djambe.
Rischia di sbandare la formazione granata: Ciocci si oppone al destro da fuori di Njambe al 33’. Da quel momento il Pontedera reagisce, prima Ignacchiti dal limite non inquadra la porta poi Peli da ottima posizione spreca in maniera clamorosa l’occasione per riaprire la partita.
Nell’intervallo Canzi inserisce Delpupo e Ianesi per Espeche e Marrone passando al 4-2-3-1, la gara cambia radicalmente faccia con il Pontedera a rinchiudere gli avversari nella propria area: nel primo quarto d’ora rimette in piedi la contesa. Prima Angori risolve una mischia in area avversaria, poi Ganz su cross di Ianesi spedisce a lato da pochi passi. Il pareggio è nell’aria, e lo firma Peli con un destro dal limite che non lascia scampo a Tonti.
I granata continuano a spingere offrendo pochi spazi al Pineto nelle ripartenze, preme soprattutto sulla propria fascia sinistra la squadra granata con lo scatenato Ianesi, ma manca la zampata decisiva. A sorpresa sono gli ospiti a trovare la rete della vittoria con il classico “tiro della domenica”: Lombardi con il sinistro non lascia scampo a Ciocci.
Poco dopo nei pressi della panchina granata si crea un parapiglia: vengono espulsi il Ds granata Moreno Zocchi e il giocatore avversario Ingrosso. Nei successivi sette minuti di recupero il Pontedera getta il cuore oltre l’ostacolo ma non riesce a trovare la zampata del 3-3.
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