Gioco
In casa di una Recanatese in crisi, ma il Pontedera non deve fidarsi
Solo 3 punti nelle ultime 10 gare per i prossimi avversari dei granata
PONTEDERA. Rifinitura stamattina, poi partenza verso Recanati dove domani alle ore 18.30 il Pontedera sfiderà la Recanatese. Ultimi dettagli da mettere a punto per rispondere presente in una trasferta che nasconde delle insidie: la classifica non positiva dei marchigiani di Giovanni Pagliari potrebbe indurre a facili ottimismi.
I giallorossi hanno raccolto solo 3 punti nelle ultime 10 partite, ma per questo saranno animati da grande voglia e spirito di rivalsa. La Recanatese sarà priva di Alessandro Sbaffo, squalificato, ma può contare su altri elementi di esperienza quali Carpani e Melchiorri e dalla sessione invernale di calciomercato sono arrivati Rizzo, Allievi e Maziai. Inizia dunque con una partita da prendere le molle il febbraio dei granata (impegnati per tre volte in casa con Arezzo, Pineto e Torres mentre oltre a Recanati affronteranno il Rimini in trasferta) in un mese in cui ci sarà anche un turno infrasettimanale.
Intanto ieri ha fatto tappa nella città della Vespa L'Integrity tour di Lega Pro nell'ambito del progetto itinerante dedicato all'educazione e alla prevenzione nell'ambito delle scommesse sportive e del match fixing in collaborazione con Sportradar Ag. All'evento ha partecipato la prima squadra del Pontedera, il settore giovanile, tecnico e dirigenziale. Sono intervenuti il segretario generale Lega Pro, Emanuele Paolucci, il responsabile Integrity per l'Italia di Sportradar Ag, Marcello Presilla, e Andrea Fiumana, responsabile territoriale Aic. L'obiettivo è quello di sensibilizzare i tesserati sul tema, sottolineando l'illegalità di certe azioni e l'obbligo della denuncia sia se coinvolti in prima persona, oppure a conoscenza del fatto.
«Un bellissimo evento – ha commentato il direttore organizzativo del club Andrea Bargagna – all'interno di un tour che da 13 anni cerca di istruire società, calciatori, e ragazzi del settore giovanile sui pericoli delle scommesse legali e illegali. È un aspetto fondamentale per la credibilità del nostro calcio».
Si è espresso anche il capitano Marcos Espeche che ha aggiunto: «Questi incontri sono interessanti perché formano ed informano. E' importante fare attenzione a certe dinamiche che non hanno niente a che vedere col calcio».
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