Sicurezza
La Kemas Lamipel riparte di slancio e impone la sua legge
Santa Croce si sbarazza della Prata di Pordenone in tre set
SANTA CROCE. La Kemas Lamipel continua a stupire e si conferma come rivelazione di questa parte centrale del campionato di volley di A2 Credem Banca.
I biancorossi, alla prima uscita del 2024, sono riusciti a vendicare la sconfitta dell’andata e di fronte alla quarta forza del torneo hanno tirato fuori una prestazione “monstre”, con Manuel Coscione meritatamente Mvp. Le formazioni iniziali: Kemas Lamipel conferma Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Colli in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Tinet Prata si presenta con Alberini al palleggio, Lucconi opposto, Terpin e Truocchio schiacciatori, Katalan e Scopelliti al centro, De Angelis libero. Gli ospiti iniziano decisamente meglio, guadagnano un break anche importante ma la Kemas Lamipel piano piano riesce a ricucire e a portarsi addirittura sul +3, 20-17, con uno scatenato Allik. È una gara bellissima e il pubblico segue con attenzione e passione. La Tinet pareggia e guadagna ben due set point ma i biancorossi annullano con Cargioli e Allik. La lotteria dei vantaggi è infinita, continui i ribaltamenti di fronte fino al monster block dello stesso Cargioli sull’opposto avversario Lucconi: 34-32.
Il vantaggio mette le ali ai biancorossi che nella seconda frazione gestiscono subito un buon break e riescono a portarlo in fondo: la Tinet reagisce con la produttiva entrata di Petras, in campo al posto di Truocchio, ma non riesce a ridurre il gap in maniera significativa e prima Lawrence, poi ancora Cargioli a muro riescono a chiudere. Il terzo set inizia con la Kemas Lamipel ancora sugli scudi ma la reazione degli ospiti è importante e nel breve volgere di pochi scambi Prata di Pordenone guadagna un vantaggio che andrà a difendere, senza smagliature, fino al 19-16.
Su quel punteggio, due errori diretti dello schiacciatore ospite Terpin, (poi rilevato da Iannaccone), permettono ai padroni di casa di ricucire. Il rush finale dei biancorossi è micidiale: Mati prende Katalan a muro, capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione, 23-21. Time out Boninfante, punto Petras, entra Baldazzi per Lucconi in battuta. Palla fuori e primo match-point per i conciari. Lawrence sale in cielo e ferma l’attacco di Petras, firmando una vittoria importantissima per Santa Croce. 25-22 e 3-0.
E chi l’avrebbe detto, soltanto un paio di mesi fa.
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