Gioco
Pontedera, Ganz o il ritorno di Arrighini: ore decisive per il colpo in attacco, il punto della situazione
Uno dei due con ogni probabilità sarà il nuovo centravanti di mister Max Canzi: il club vuole chiudere prima della trasferta a Cesena
PONTEDERA. Il cerchio si stringe e i nomi ora sono soltanto due. L’obiettivo è chiudere tutto entro giovedì 18 gennaio per avere la rosa al completa nella trasferta di sabato 20 in casa della capolista Cesena. Il Pontedera lavora forte all’arrivo di un attaccante dopo la partenza di Francesco Nicastro direzione Vis Pesaro. I profili per il dopo Nicastro scaldano il cuore dei tifosi per motivi diversi, con una base comune: l’esperienza. Due colpi veri, dunque, giocatori affermati, non giovani scommesse.
I nomi
Nel testa a testa per prendere le redini del reparto offensivo granata se la giocano Simone Andrea Ganz e Andrea Arrighini. Il direttore sportivo Moreno Zocchi ha valutato insieme a mister Max Canzi diversi nomi: da Simone Magnaghi, 30 anni, attualmente alla Lucchese e già in maglia granata nella stagione 2021-2022 quando mise a segno 16 reti condite da 4 assist, a Mattia Montini, ex Livorno ora alla Fermana, classe 1992. La lista di candidati si è accorciata velocemente fino a ridursi a due soli nomi. Il nuovo attaccante del Pontedera – salvo clamorose sorprese – sarà uno tra Ganz e Arrighini.
La pista Ganz
I contatti si sono notevolmente intensificati da lunedì 16 gennaio. Il Pontedera sta facendo chiaramente capire al giocatore la forte volontà di portarlo in granata per affidargli l’attacco e metterlo al centro del progetto tecnico di mister Canzi. Simone Andrea Ganz, classe 1993, ci sta pensando, filtra ottimismo sul buon esito della trattativa. Il figlio dell'ex calciatore professionista e allenatore Maurizio Ganz è finito anche nel mirino del Latina, dove ha giocato lo scorso anno – nella seconda parte della stagione, dopo 22 presenze e 4 reti nel girone di andata con la maglia della Triestina – mettendo a segno 5 reti in 13 presenze portando i nerazzurri al primo turno dei playoff. Nei suoi ultimi tre campionati di Serie C, Ganz è andato in doppia cifra in due stagioni (11 gol col Mantova nel 2020-2021 e 14 con il Lecco nel 21-22, quindi 9 reti tra Triestina e Latina nella scorsa annata calcistica), e ha sempre disputato i playoff per la Serie B. Finora a Brindisi non sta disputando una grande stagione, sembra destinato a lasciare il girone C. La procura del giocatore è la stessa di Giuseppe Ciocci, arrivato ai primi di gennaio in prestito dal Cagliari, e questo fatto potrebbe essere una freccia in più nell'arco per il Pontedera. Ganz ha un contratto col Brindisi che scade a giugno 2024 con opzione di rinnovo per un altro anno. Quindi è in scadenza. Un elemento che potrebbe facilitare la trattativa per il passaggio al Pontedera.
Il ritorno di Arrighini
Solo a nominarlo ai tifosi granata si illuminano gli occhi. Il Pontedera ha valutato il ritorno di Andrea Arrighini in granata subito dopo l’addio di Francesco Nicastro. In un primo momento, però, sembrava che l’idea fosse stata accantonata velocemente. Ma non è così. Anzi. I contatti sono ancora in corso e ci sarebbe anche il “Sì” del giocatore, affascinato ed elettrizzato al pensiero di un ritorno nello stadio e nella città dove si è fatto conoscere al grande calcio. E non solo. Perché Arrighini è un vero figlio del Pontedera. In granata ha esordito nel calcio dei grandi, nel 2008, in Serie D. Ha giocato nei dilettanti con la maglia granata per tre stagioni, mettendo insieme 89 presenze e 16 reti. C’era, naturalmente, anche nell’annata 2011-2012, quando il Pontedera tornò nei professionisti dopo 12 anni. E c’era anche nella magica stagione di Seconda Divisione (ex C2) terminata con la promozione in Prima divisione (ex C1): in quel campionato Arrighini ha vissuto il momento più alto della carriera, con 17 reti in 32 presenze. L’anno successivo altra favola: 15 gol in 31 presenze ancora col Pontedera. Quindi nel 2014 il passaggio in B all’Avellino e l’inizio di una carriera che lo ha portato anche a Pisa, Cosenza, Cittadella, Carpi, Alessandria e Reggiana, piazze – queste ultime – in cui ha festeggiato due promozioni in Serie B da protagonista. Nella stagione 2022-2023 ha giocato con la Pro Vercelli: due gol e tre assist in 23 presenze da titolare. Nella prima parte del torneo 2023-2024 con l’Albinoleffe ha messo insieme 3 gol e 3 assist con undici partenze nella formazione titolare. A 33 anni – ne farà 34 il 6 giugno – Arrighini vorrebbe chiudere la carriera al Pontedera e pare che abbia proposto un contratto triennale a cifre accessibili al club granata. Il suo contratto con l’Albinoleffe scade nel giugno 2025 ma a quanto sembra che non sarebbe un ostacolo alla sua partenza.
La scelta
Il direttore sportivo del Pontedera, Moreno Zocchi, lavora freneticamente per affinare i dettagli e chiudere il colpo in attacco. Come spiegato in precedenza, la volontà del club è quella di presentare il nome del nuovo centravanti entro e non oltre la giornata di giovedì 18 gennaio.
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