Gioco
Pontedera, il punto sul mercato: Nicastro e la Vis Pesaro, Catanese e la corte di Giovannini, i rinnovi di Canzi e Zocchi
La finestra invernale di trattative tiene banco in casa granata: convocato il consiglio di amministrazione per delineare strategie e linee guida. La società non ha intenzione di trattenere giocatori col mal di pancia, ma neppure di indebolire la squadra attualmente quinta in classifica nel girone B di Serie C
PONTEDERA. Il calciomercato invernale si fa sentire in casa Pontedera. Sono ore caldissime negli uffici societari granata, dove si lavora a una serie di trattative che riguardano nomi di lusso. Dentro e fuori dal campo. La linea della società – stando a quanto trapelato negli ultimi giorni – è chiara: se un calciatore deve restare alla corte di mister Max Canzi con il “mal di pancia”, al di là dell’importanza nello scacchiere tattico, allora meglio che lasci subito Pontedera. Una politica – quella del club del presidente Simone Millozzi – ampiamente comprensibile. Fare prigionieri sarebbe rischioso soprattutto per la compattezza dello spogliatoio, punto di forza assoluto dei granata. Di sicuro ogni partenza sarà seguita da un arrivo. Per intendersi, i vertici societari non hanno alcuna intenzione di indebolire la squadra, attualmente quinta in classifica nel girone B di Serie C. Ma chi potrebbe davvero lasciare Pontedera nelle prossime settimane? Gli indiziati sono due: Francesco Nicastro e Giovanni Catanese. Giocatori fondamentali e titolarissimi, che però – per circostanze diverse tra loro – potrebbero essere arrivati al capolinea della loro avventura in maglia granata. E poi c’è il capitolo rinnovi, con le trattative in corso con mister Massimiliano Canzi e il direttore sportivo, Moreno Zocchi. Un quadro più chiaro arriverà dopo il consiglio di amministrazione convocato prima del fine settimana del 13-14 gennaio, che vedrà il Pontedera impegnato in campionato al Mannucci contro la Fermana, sabato 13 alle 16,15. Intanto è possibile tracciare un momentaneo punto della situazione.
Il “caso” Nicastro
Arrivato nell’estate del 2022 dal Padova, Francesco Nicastro è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione dei record del Pontedera, terminata al secondo turno dei playoff con il pareggio in casa del Gubbio. Per lui 38 presenze con 15 reti e 2 assist tra campionato e Coppa Italia. Dopo aver rinnovato per un anno, il suo contratto con il Pontedera scade a giugno 2024. Per il momento il suo rendimento non è quello d’oro della prima annata in maglia granata, ma si può considerare comunque positivo: 18 presenze, 4 reti e un assist. Nicastro avrebbe fatto presente alla società di avere intenzione di rinnovare il contratto, ma con una formula che gli consenta una certa “stabilità”. Tradotto, l’entourage dell’attaccante 32enne avrebbe proposto un triennale a cifre di tutto rispetto per la categoria considerando il curriculum e il valore del calciatore. Il Pontedera, però, pare non essere del tutto convinto da questa soluzione, soprattutto in considerazione dell’età del centravanti di Campofranco e dell’importanza dell’eventuale ingaggio. Una situazione che ha portato Nicastro a guardarsi attorno, con la Vis Pesaro che si sarebbe fatta avanti in modo concreto. Nell’ultima gara di campionato – vinta dal Pontedera il 7 gennaio in trasferta con il Sestri Levante – Nicastro non è stato convocato, formalmente a causa di alcuni acciacchi. Nel consiglio di amministrazione granata – che dovrebbe tenersi nel pomeriggio di venerdì 12 gennaio – si parlerà anche di questo argomento. La sensazione, comunque, è che Francesco Nicastro sia vicinissimo a lasciare il Pontedera, salvo ribaltoni dell’ultima ora. La partenza di Nicastro consentirebbe al Pontedera di avere un budget sostanzioso per gettarsi sul mercato alla ricerca di un sostituto.
Il futuro di Giovanni Catanese
Con il Pontedera sta disputando la quarta stagione consecutiva e finora ha messo insieme complessivamente 122 presenze e 14 reti. Ha rinnovato per due anni nell’estate del 2022. Il futuro di Giovanni Catanese potrebbe essere con l’ex direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini, che sta tentando di portarlo all’Arezzo a parametro zero sfruttando la norma secondo la quale un calciatore in scadenza di contratto dal 1 febbraio può accordarsi con un altro club per la stagione successiva. Su Catanese, inoltre, è concreto l’interessamento della Virtus Entella, che a differenza dell’Arezzo potrebbe prelevarlo subito per schierarlo in campo nella seconda parte di stagione. Resta da capire la volontà del giocatore, che sarebbe allettato dall’idea di accasarsi in un club capace di offrirgli un contratto a cifre più alte rispetto a quelle che guadagna a Pontedera. Da considerare anche il legame dell’agente di Catanese con Paolo Giovannini, che potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Come per Nicastro, anche in questo caso la partenza di Catanese sarebbe seguita da un ingresso nella zona mediana del Pontedera.
Zocchi e Canzi
Se i nodi Nicastro e Catanese sono priorità da risolvere in casa Pontedera, allo stesso modo lo sono quelli di mister Canzi e del direttore sportivo Moreno Zocchi, entrambi in scadenza di contratto. Il Pontedera vuole il prolungamento e per entrambi l’accordo col club granata pare non essere lontano. La società vuole chiudere le trattative prima della fine del mercato invernale. Si respira ottimismo.
Le altre trattative
Dagli affari in via di definizione a quelli che invece sono già cosa fatta. Angori è rientrato all’Empoli ed è stato girato alla Reggiana, in Serie B, Paudice è andato al Renate. Ciocci ha già difeso – con una buonissima prestazione - i pali della porta del Pontedera nella gara con il Sestri Levante, dopo aver salutato il Pescara ed essere stato girato in prestito in granata dal Cagliari, che ne detiene il cartellino.
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