Gioco
Pontedera, in porta arriva Ciocci: Paudice va in prestito al Renate
Il Ds Zocchi: «Questo gruppo sta facendo bene, non lo stravolgeremo»
PONTEDERA. Inizia con il botto la sessione invernale del calciomercato per il Pontedera: i granata hanno completato due movimenti la prima in uscita, ovvero il passaggio a titolo temponeo dell’attaccante Luca Paudice classe 2001 al Renate, compagine che occupa al momento il 14° posto nel girone A di terza serie. E ieri pomeriggio la società granata ha chiuso anche un operazione in entrata, sempre con la formula del prestito è arrivato dal Cagliari il portiere classe 2002 Giuseppe Ciocci. Il direttore sportivo Moreno Zocchi commenta così le due operazioni: «Paudice non era contento per il minutaggio di questa prima parte della stagione, abbiamo deciso di darlo in prestito perché crediamo nelle qualità del ragazzo e ci auguriamo che possa mostrarle nella seconda parte del campionato. Purtroppo non è scattata la scintilla in questi primi mesi, il calciatore non è arrivato al massimo della condizione perché veniva da un infortunio piuttosto serio». Il Pontedera per il momento non prenderà nessuno al suo posto «Siamo coperti in attacco – risponde Zocchi – rimaniamo così». In entrata il Pontedera ha coperto lo slot mancante nei portieri: l’infortunio di Stancampiano aveva ridotto a due gli estremi difensori, ovvero Vivoli e Lewis. La società ha concretizzato la trattativa intavolata con il Cagliari per arrivare a Ciocci, il fatto che Canzi lo conoscesse e i buoni rapporti con il club sardo ha facilitato il buon esito della trattativa in tempi rapidi. Il direttore sportivo granata chiarisce come la società intende procedere in questa sessione di calciomercato: «Ad ogni uscita possibile dovrà corrispondere un’entrata, senza stravolgere il gruppo che così bene sta facendo, allo stesso tempo non vogliamo che qualcuno sia scontento qui». Ci sono molte similitudini con la scorsa stagione. La truppa di Canzi proprio come lo scorso anno – quando il tecnico subentrò al posto di Catalano – ha iniziato con il freno a mano tirato, poi da ottobre ha cambiato marcia: al giro di boa il Pontedera ha portato a casa soltanto quattro punti in meno rispetto alla scorsa stagione, 29 contro 33. Le prime giornate del 2023 coincisero con alcune prestazioni al di sotto delle proprie possibilità, questo dovrà essere un monito in vista della ripresa del torneo. «Devo dire che finora soltanto contro la Fermana la squadra – spiega Zocchi – è mancata totalmente sul piano della determinazione. Lo scorso anno nelle prime giornate del girone di ritorno siamo mancati, ma ci può stare. È normale avere delle difficoltà lungo l’arco del campionato, anche durante una partita è impensabile dominare senza mai soffrire». Domenica 7 alle 18.30 riprende il cammino della squadra con la trasferta sul neutro di Vercelli contro il Sestri Levante, si giocherà a porte chiuse: a livello mentale questo può rappresentare un problema? «Sicuramente ci saranno poche persone allo stadio, questo può essere un problema perché si giocherà in condizioni particolari. Nel periodo del Covid i giocatori si sono abituati a giocare in queste situazioni, quell’esperienza risulterà utile per affrontare la partita nel migliore dei modi». Questa la classifica al termine del girone di andata: Cesena 46, Torres 44, Carrarese 34, Pescara 32, Perugia 30, Pontedera 29, Pineto 27, Lucchese, Virtus Entella, Gubbio 24*, Recanatese *, Arezzo, Rimini 23, Ancona 21, Spal, Vis Pesaro, Juventus Next Gen 19, Olbia 17, Fermana 13.* Gubbio e Recanatese una partita in meno.
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