La protesta
Mobilieri Ponsacco non rialza la testa e con il Figline arriva un’altra sconfitta
Gara decisa da un gol di Diarra, la compagine di Bozzi sempre ultima in Serie D
PONSACCO. Il Figline sbanca il campo di Ponsacco e inguaia ancora di più i rossoblù di mister Bozzi. Il Mobilieri, dopo un’ora di gara di sostanziale equilibrio nonostante la differenza tecnica e di punti in campionato, va sotto al 60’ per un gol di Diarra. E non riesce a ribaltare il risultato, chiudendo anche in 9 uomini per i cartellini rossi a Grea e Matteoli. Ponsacco ancora ultimo in classifica a quota 7 punti con una sola vittoria in campionato. Il Figline, dal lato suo, si conferma squadra particolarmente a suo agio in trasferta.
Il primo tempo è davvero avaro di emozioni, con pochissime occasioni da gol e con gli ospiti che comunque non hanno problemi a controllare le folate offensive dei rossoblù di casa. Dopo lo 0-0 del primo tempo, però, il Figline preme sull’acceleratore a inizio ripresa. Nel giro dei primi minuti del secondo tempo sia Torrini che Diarra sfiorano il gol del vantaggio. La squadra di Tronconi sente il gol nell’aria e questo arriva al 60’: Diarra, scatenato, salta un difensore e piazza un tiro potente sul quale Fontanelli può fare poco. Bozzi prova a cambiare le carte in tavola, ma il direttore di gara, Pani di Sassari, prima espelle Grea e poi Matteoli a pochi minuti dalla fine per un fallo di reazione.
A questo punto il Moblieri Ponsacco non ha più la forza di reagire e deve arrendersi, rischiando anzi di venire ancora trafitto dalle ripartenze del Figline.
Così arriva l’undicesima partita senza riuscire a ottenere i tre punti. L’ultimo successo alla quinta giornata di campionato, l’8 ottobre con il 2-1 in casa del Real Forte Querceta. Poi una crisi di risultati e identità che sembra senza fine. Difficile risalire la china in una situazione di questo tipo, ora mercoledì prossimo con il Cenaia penultimo in classifica e un solo punto sopra ai ponsacchini e in campo oggi, sarà veramente una sfida da vincere a tutti i costi. Tra le due squadre pisane, ovviamente, il Cenaia sembra stare un po’ meglio dopo una partenza disastrosa, complice anche l’essere Cenerentola della categoria. Un pareggio non servirà a nessuno, ma in previsione del 2024 riuscire a vincere questo scontro diretto sarà fondamentale. Il Mobilieri Ponsacco, dopo lo stop di ieri, ci arriverà anche con una rosa che, dopo un po’ di tensioni a fine gara, avrà anche diversi squalificati.
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