Sicurezza
Pontedera, vietato fermarsi
Non c’è tempo per festeggiare la vittoria di sabato sul terreno dell’Ancona. Domani alle 18,30 si gioca il recupero al “Mannucci” contro il Pescara di Zeman
PONTEDERA. Strano è il calcio, in alcune circostanze capita di perdere partite dominate come accaduto al Pontedera otto giorni fa contro la Virtus Entella, mentre sabato al Del Conero i granata hanno mostrato una insolita dose di cinismo, portando a casa i tre punti con una delle poche occasioni create. Nella prima storica vittoria sul campo dei marchigiani, la truppa di Canzi ha messo capacità di soffrire, cuore, determinazione e grande carattere unita ad una ottima fase difensiva concedendo pochissime palle “pulite” agli attaccanti di casa.
«Nel primo tempo abbiamo fatto una partita diversa rispetto al secondo, escluso la prima parte abbiamo tenuto il pallino del gioco in mano – spiega mister Canzi. – Nella seconda frazione non riuscivamo ad uscire, a tenere la palla alta per merito principalmente dell’Ancona. Abbiamo principalmente subìto, siamo stati bravi a soffrire e lottare tutti insieme portando a casa una vittoria importantissima che ci avvicina al nostro obiettivo».
La squadra è cresciuta molto nella fase di non possesso, autentico must del tecnico che chiede sempre equilibrio ai suoi: «Nelle ultime otto partite non abbiamo preso gol su azione, entrambe su palle inattive – prosegue Canzi – questa è la concretezza che chiedo alla squadra, se uniamo questo ad una maggiore concretezza sarebbe ottimale. Siamo sulla strada giusta, ma il calcio ci insegna che quando credi di averla trovata fai molto presto a perderla quindi occorre rimanere sul pezzo».
A pochi minuti dall’inizio della gara contro l’Ancona il club ha ufficializzato l’infortunio di Stancampiano, gli esami hanno evidenziato una lesione del legamento crociato del ginocchio destro con interessamento del menisco come detto ieri, da capire adesso se la società interverrà adesso visto che in rosa ci sono Lewis e Vivoli, oltre al giovanissimo Jacopo Busi classe 2006 aggregato alla prima squadra sabato scorso.
Rimanendo alla cronaca, Lewis ha risposto presente contro l’Ancona anche se non è stato chiamato a fare parate complicate, tuttavia quando è stato chiamato in causa non ha mostrato incertezze. «L’unica occasione avuta è stata quella di Paolucci in avvio di partita – spiega il portiere italo-americano – da quel momento ci siamo compattati e abbiamo fatto una grande fase difensiva».
L’estremo difensore di proprietà del Cesena ha parole per lo sfortunato collega ripercorrendo le incertezze sue e della squadra di inizio stagione: «Dedichiamo la vittoria e questo clean sheet a Stancampiano, io sono venuto qui con la volontà di dimostrare il mio valore ma nelle prime partite potevo fare sicuramente meglio». Non esiste la parola riposo per il Pontedera, oggi è già vigilia del recupero della 14ª giornata in programma domani al “Mannucci” contro il Pescara di Zeman alle 18. 30.
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