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Pontedera

Il Pontedera si rimette in trincea per provare a sfatare un altro tabù

di Stefano Scarpetti
Il Pontedera si rimette in trincea per provare a sfatare un altro tabù

Il tecnico Canzi: «Ad Ancona serviranno spirito e caratteristiche di sempre»

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PONTEDERA. Dopo il tonificante successo di martedì in Coppa Italia a Chiavari, altra trasferta per il Pontedera, stavolta più lunga: ad Ancona questo pomeriggio ore 18.30. La città del Cavaliere Armato non ha mai portato particolarmente fortuna ai granata e per la Canzi-band c’è l’ennesimo tabù da sfatare.

Fare il proprio ingresso in uno stadio come il Del Conero di fronte ad una squadra espressione di un club storico del calcio italiano e a una tifoseria di tutto rispetto può essere un onore. «Questo girone ci permette fare la conoscenza di impianti molto belli – dichiara il tecnico – curve che ti danno stimolo ma rappresentano pure un ostacolo. Anche sotto questo aspetto siamo cresciuti, rispetto ad inizio stagione».

L'Ancona ha gli stessi punti del Pontedera e del Gubbio, il cammino dei dorici è similare a quello dei granata. Dopo un inizio di campionato al rilento ha cambiato marcia con il ritorno sulla panchina di Colavitto. «I nostri avversari – prosegue Canzi – hanno ritrovato serenità cambiando sistema di gioco col ritorno al 4-3-3. La nostra dovrà essere una partita di grande attenzione, mettendo sul campo le caratteristiche tipiche da Pontedera».

La vittoria di Chiavari è stata importante non soltanto per il passaggio del turno di Coppa Italia ma anche perchè ha permesso di dare minutaggio e fiducia ai calciatori meno impiegati, dando la certezza di poter contare sull'intera rosa. Rispetto alla gara precedente il solo Guidi saràconfermato, a testimonianza della duttilità della squadra. Da sottolineare la grande prestazione offerta dall'argentino Delpupo. «Ha giocato molto bene – ammete Canzi – dimostrando le sue qualità. Non soltanto lui, anche altri hanno risposto positivamente dando il proprio apporto alla squadra». A livello tattico verrà confermato il 3-4-2-1, davanti a Stancampiano come sempre sono in quattro a giocarsi i tre posti: Calvani, Espeche, Martinelli e Guidi. Sulle fasce spazio a Perretta e Angori, con Ignacchiti e Catanese in mediana. Sulla trequarti Benedetti e Ianesi a supporto di Nicastro.

Attenzione sull'altra sponda agli ex Cioffi e Peli, il primo non è ancora andato a segno e vorrebbe sbloccarsi proprio contro i granata mentre il secondo potrebbe essere un arma da sfruttare per i padroni di casa a partita in corso. L'Ancona potrebbe sfruttare il vantaggio di non aver giocato in settimana, quindi di aver pensato unicamente alla sfida odierna, dall'altra il Pontedera porta la sua freschezza e un passaggio del turno ottenuto. Direzione affidata a Peletti di Crema, coadiuvato dagli assistenti Russo di Torre Annunziata e Cavalli di Bergamo.

 

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