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Calcio: Serie C

Il Pontedera fa sorridere Canzi. «Ci tenevo a proseguire in Coppa»

di Stefano Scarpetti
La festa dei giocatori del Pontedera dopo il gol realizzato da Fossati a Chiavari in Coppa Italia
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La festa dei giocatori del Pontedera dopo il gol realizzato da Fossati a Chiavari in Coppa Italia

L’allenatore applaude i granata ma non è del tutto soddisfatto

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PONTEDERA. Il successo maturato martedì a Chiavari, oltre a vendicare la sconfitta di sabato scorso in campionato contro la Virtus Entella, ha permesso al Pontedera di accedere per la terza volta nella propria storia ai quarti di finale Coppa Italia.

Nel prossimo turno i granata finalmente giocheranno tra le mura amiche, stasera si saprà il nome dell’avversario tra Padova e Lumezzane. Il tecnico Max Canzi in Liguria ha schierato una formazione molto giovane, dando spazio a chi non ne trova meno in campionato offrendo loro un’importante possibilità di crescita. «Per noi è importantissimo il passaggio del turno – ha commentato l’allenatore – perché questa competizione da grande visibilità e per migliorarci. Le scelte? Era giusto confermare chi aveva portati fino ai quarti».

Canzi ha ammesso che la sua squadra è stata favorita dall'espulsione maturata dopo soli 8 minuti di Reali, mettendo in rilievo alcuni aspetti dove i granata potevano far meglio. «Giocare in superiorità numerica è più facile – ha spiegato – ma poi devi essere bravo a portarla a casa. Abbiamo pagato un peccato di gioventù facendoci prendere dalla frenesia invece di cercare gli spazi che in superiorità inevitabilmente ci sono. Abbiamo concesso qualche corner di troppo, per la legge dei grandi numeri con gli avversari forti sulle palle inattive il gol può arrivare quindi siamo stati anche fortunati».

Ma la Coppa per il momento viene archivio, il Pontedera torna a pensare al campionato e alla trasferta di sabato prossimo (ore 18) al Del Conero contro l'Ancona degli ex Peli e Cioffi. In pratica come avviene il giorno dopo le singole partite chi ha giocato effettua una seduta di scarico, mentre chi non è sceso in campo un lavoro maggiormente intenso. Di fatto ci saranno solo due allenamenti, quello odierno e la rifinitura di domani, prima della partenza per le Marche. In un intenso mese di dicembre i granata dovranno scendere in campo ben 6 volte, compreso il recupero con il Pescara e la Coppa Italia, quindi ci sarà da stringere i denti.


 

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