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Il Pontedera brilla e Canzi tesse le lodi dei suoi “senatori”

di Stefano Scarpetti
Il tecnico Max Canzi che ha parlato della sua squadra ritirando il premio di allenatore emergente al Gran galà del calcio (foto Silvi)
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Il tecnico Max Canzi che ha parlato della sua squadra ritirando il premio di allenatore emergente al Gran galà del calcio (foto Silvi)

Serie C. Il tecnico: «Con loro i giovani crescono»

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PONTEDERA. Ogni squadra durante una stagione vive momenti in cui i risultati arrivano, altri invece dove nonostante gli sforzi si fa fatica a fare punti. Il Pontedera di Max Canzi quest’anno come la passata stagione vedono il periodo che va dalla fine di ottobre al mese di novembre una fase in cui riesce ad esprimersi al meglio.

Se lo scorso anno in questa fase ha costruito una striscia incredibile, permettendo di passare dai margini della zona playout ad un 4° posto alla vigilia della trasferta di Gubbio con sei vittorie ed un solo pareggio, ora ha centrato 4 vittorie e 2 pareggi portandosi in zona playoff e costruendo un vantaggio di 8 lunghezze su quella playout.

Il tecnico, premiato martedì sera al Gran galà del calcio a Salerno come allenatore emergente della Serie C 2022/2023, ha spiegato ai microfoni di Tuttoc.com Il cammino dei granata. «Siamo una squadra molto giovane, all’inizio serve un po' di tempo. Non siamo partiti benissimo ma ora abbiamo un buon filotto e stiamo cercando di fare più punti possibili per avvicinarsi al nostro obiettivo che resta quello di mantenere la categoria».

Riguardo all’amalgama tra under ed over ha aggiunto: «I pochi over che abbiamo ci permettono di far crescere i più giovani. Senza elementi di esperienza di grande spessore umano prima ancor che tecnico, faremo fatica».

Ma nel calcio c'è sempre bisogno di confermarsi, lasciando da una parte quello che è stato il passato. Sicuramente i punti uniti ai successi conseguiti in questo ultimo periodo hanno dato fiducia ed autostima, ma il girone B della Serie C di quest'anno non ammette cali di tensioni. Il futuro prossimo vede il Pontedera atteso da un avversario qualitativamente molto forte, chiamato al riscatto dopo due sconfitte consecutive e da una classifica sorprendentemente difficile, come la Virtus Entella. La squadra si sta preparando con il consueto spirito che la contraddistingue alla sfida di sabato alle 20.45 al Mannucci. Nei liguri l'unico assente sicuro è l'attaccante Disanto - fra l'altro un ex della truppa - che si è fatto espellere nel recupero con il Cesena.

Intanto è stata designata la terna a dirigere la sfida: l’arbitro è Francesco Zago, della sezione di Conegliano Veneto, e sarà coadiuvato da Vincenzo Andreano di Foggia e Carlo De Luca di Merano. Quarto ufficiale Francesco Aloise di Lodi.


 

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