La protesta
Mister Canzi “frena” il Pontedera: «L’obiettivo è sempre la salvezza»
Il tecnico non si esalta dopo il blitz di Ferrara. «Sono punti che ci avvicinano al traguardo che ci siamo posti»
PONTEDERA. Al triplice fischio di Spal-Pontedera, domenica sera, da una parte piovevano fischi e dall'altra mister Canzi andava a festeggiare la vittoria insieme ai 31 tifosi granata arrivati a Ferrara a sostenere la squadra, a conferma di un legame sempre più solido con la città.
Il terzo successo consecutivo - il quarto compreso la Coppa Italia - lancia i granata nella parte nobile della graduatoria. Ma il tecnico, come sua consuetudine, non perde l’equilibrio. «Per quanto riguarda la classifica mi viene da sorridere – sottolinea l’allenatore – abbiamo un obiettivo molto chiaro e non possiamo fuggire da questo, sono tutti punti che ci avvicinano al nostro traguardo che è e resta il mantenimento della categoria. È una vittoria di grande prestigio contro una squadra di livello che si trova in una posizione di classifica inattesa e immeritata. Abbiamo incontrato la Spal in un momento difficile, sul successo meritato io ho grande rispetto riguardo al verdetto del campo, a volte non rispecchia gli sforzi fatti altre volte premia oltremisura. Mi prendo volentieri questi tre punti».
La squadra ha saputo superare anche un avvio complicato per l'aspetto ambientale, soprattutto nei primi venti minuti. «Per i nostri ragazzi giocare in una cornice come quella del Mazza, davanti ad una curva come quella di domenica, non è una cosa da tutti i giorni. Mette timore giocare in un simile contesto – prosegue il tecnico – poi avevamo di fronte un grande avversario. Non possiamo pensare di non soffrire mai sarebbe presuntuoso crederlo. Semmai dobbiamo essere bravi a saper soffrire, poi andando avanti con la partita stiamo bene».
Non finisce di stupire Giovanni Catanese, quello a Ferrara per lui è stato il sesto gol in 13 partite: «È un giocatore che sta raggiungendo la piena maturità – spiega il mister granata – centrocampisti con le spiccate caratteristiche come lui non li ho mai avuti. A Pontedera me lo sono trovato e me lo tengo stretto cercando di sfruttare le sue peculiarità».
Come detto è stato rinviata la partita che il Pontedera avrebbe dovuto disputare domenica al Mannucci contro il Pescara: la richiesta è stata inoltrata dal club abruzzese vista la presenza di tre elementi della rosa convocati in Nazionale e i granata hanno accettato di buon grado visto che saranno convocati nuovamente con la Under 20 azzurra Angori ed Ignacchiti. Tempo utile, dunque, per recuperare i giocatori acciaccati. Uno su tutti Nicastro entrato nel finale a Ferrara per dare una mano alla squadra per mantenere il prezioso vantaggio.
Saltare il turno di domenica obbligherà però agli straordinari il Pontedera nelle settimane successive. A questo proposito è stato stabilito dalla Lega la data e l'orario della sfida contro la Virtus Entella valevole per gli ottavi di Coppa Italia: martedì 27 novembre a Chiavari alle 18.
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