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Calcio: Serie D

Episodio contestato frena il Cenaia che rimane in nove e deve arrendersi

Un momento della sfida andata in scena a Cenaia con la truppa di casa che è stata sconfitta dal Figline (foto Silvi)
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Un momento della sfida andata in scena a Cenaia con la truppa di casa che è stata sconfitta dal Figline (foto Silvi)

La società non esclude di presentare reclamo

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CRESPINA LORENZANA. Per inquadrare bene quello che è successo nella partita tra Cenaia e Figline 1965, 11ª giornata di campionato di Serie D, è impossibile non partire dall’episodio che ha fatto andare su tutte le furie la squadra di casa, rimasta in 9 per tutto il secondo tempo.

Siamo nel finale della prima frazione. Su un tiro di Signorini, l’arbitro Zito intercetta e devia la traiettoria. Secondo regolamento, si gioca “palla a due” e sempre secondo regolamento ha la priorità di riprendere il gioco chi ha toccato per l’ultima volta il pallone. L’arbitro depone dunque la palla sui piedi del giocatore di casa ma questa viene soffiata e portata via da Rufini, che si invola verso la porta e va a segnare il goal del 3-1 per Figline. Ne vien fuori un parapiglia con due espulsi nelle fila del Cenaia per proteste e l’allontanamento del secondo allenatore, Urso. Il cartellino rosso a Signorini è inflitto per la spinta data ad un avversario nel tentativo di farsi strada e andare a protestare presso il direttore di gara. Quello a Bruzzi è invece per doppia ammonizione: proteste e successivo applauso di fronte al cartellino giallo.

Inutile dire che i provvedimenti hanno avuto l’effetto di esasperare ancora di più gli animi: Cenaia sostiene che il gioco avrebbe dovuto essere fermato, gli ospiti che il giocatore di casa ha avuto la palla nella disponibilità tardando poi troppo nel giocarla. Un episodio su cui la società di casa ha ventilato, nel post-partita, l’ipotesi di un reclamo. La gara non era iniziata bene per Cenaia, a caccia di punti dopo le ultime sconfitte. Subito sotto di due reti, i ragazzi di mister Macelloni avevano accorciato le distanze, con Di Bella, e stavano producendo il massimo sforzo per raggiungere il pareggio. L'episodio sopra descritto ha tagliato loro le gambe. Ad inizio ripresa, con il Cenaia, appunto in 9 uomini, è arrivata la quarta rete di Zellini per la compagine ospite. Sul punteggio di 1-4, si è assistito all’apprezzabile reazione dei locali che con Sanyang sono andati a rete due volte, centrando, sempre con lo stesso numero 29, l’incrocio dei pali, ma nell'ultimo quarto di gara, con la tensione alle stelle, il Cenaia non è più riuscito a rendersi pericoloso.

Per gli arancioverdi è la seconda sconfitta di fila in casa e segue quella, sempre di misura, con il Seravezza. Un inizio di stagione difficile per la neopromossa, che tra difficoltà proprie e errori arbitrali non riesce a tirar fuori i risultati sperati. I 5 punti fin qui ottenuti, frutto di 1 vittoria e 2 pareggi nelle 11 gare disputate, valgono il penultimo posto in classifica, a + 1 sulla Real Forte Querceta.

Una situazione che può e deve essere migliorata nei prossimi turni.

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di Redazione web