Gioco
Pontedera, Canzi e il sucesso con la Juve: «Vittoria dedicata alla popolazione colpita dal maltempo»
Dopo il dramma vissuto da così tante famiglie, non solo a Pontedera ma in vari territori della provincia, il club granata, lo staff tecnico e i giocatori venissero colpiti emotivamente dalle scene viste in giro per la città
PONTEDERA. C’è soddisfazione per la seconda vittoria consecutiva del Pontedera, ottenuta contro la Juventus Next Gen. Tutti i componenti, dai dirigenti, ai tecnici per passare ai giocatori hanno una dedica unanime: verso la gente della città e della Valdera colpita dal violento nubifragio che si è abbattuto nella serata di giovedì in tutta la zona. Andrea Bargagna, responsabile organizzativo e del marketing della società ci tiene a fare un ringraziamento particolare: «Vogliamo esprimere la vicinanza alla nostra comunità, città e Toscana tutta. Voglio ringraziare pubblicamente il custode Rocco Morgante, i magazzinieri Giovanni Granelli, Michele Barbaro, Gaspare Bernardo, oltre a Giulia Tanini si sono dedicati, affinché si potesse giocare la partita. La vittoria è dei nostri collaboratori, abbiamo passato 24 ore allo stadio fino al momento della partita».
Poi prende la parola il mister granata, Massimiliano Canzi: «Dedico la vittoria alla nostra gente di Pontedera che ha vissuto un venerdì folle, di grande sofferenza. Soprattutto di chi aveva esercizi commerciali al piano terra, avendo perdite economiche significative, la vittoria e la prestazione è dedicata a loro».
Inevitabile che dopo il dramma vissuto da così tante famiglie, non solo a Pontedera ma in vari territori della provincia, il club granata, lo staff tecnico e i giocatori venissero colpiti emotivamente dalle scene viste in giro per la città. Ma è sicuramente da apprezzare il fatto che ci siano state dediche così particolari e sentite sia per la popolazione alle prese con le difficoltà di dover sistemare le proprie abitazioni o le attività allagate, sia per chi con il proprio lavoro ha consentito che la squadra giungesse comunque preparata alla partita di ieri con la Juventus Next Gen.
Nel dettaglio sulla partita contro la Juventus Next Gen, l’allenatore sottolinea che «per 75 minuti la squadra ha avuto un dominio assoluto del gioco, la strategia di gara ha pagato vincendo tutti i duelli. Forse è rimasto negli occhi l’ultimo quarto d’ora. Come spesso accade siamo riusciti a concretizzare molto meno di quanto prodotto. Nel finale della partita abbiamo sofferto, perché i cambi dei bianconeri ci hanno creato problemi. Non siamo costruiti per dominare, ma è una buona notizia aver migliorati tanto nella fase difensiva. Considerando che mancavano Guidi e Nicastro, sono felicissimo della prestazione di chi ha sostituto i giocatori titolari».
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