Gioco
Pontedera ci prova con la baby-Juve. «Serviranno corsa e tanta intensità»
Il tecnico Canzi detta la sua ricetta ai granata
PONTEDERA. La nuova perturbazione annunciata sul comprensorio, oltre a far disputare la gara tra Pontedera e Juventus Next Gen in programma questo pomeriggio alle ore 16.15, in condizioni non ideali (attesi vento e pioggia) preoccupa non poco una città già messa in grave difficoltà dal ciclone Ciaran
Mister Max Canzi ha voluto esprimere solidarietà ai cittadini esaltandone lo spirito mostrato in questa difficile circostanza. «Io abito in centro – dice il tecnico – e venerdì mattina la situazione era molto difficile. Ho visto grande dignità da parte di tutti, e la volontà di ripartire quanto prima. Piero Ducci è arrivato in città proprio due giorni fa, ai suoi occhi non sembrava accaduto nulla».
Passando al calcio giocato, l’avversario è di quelli da prendere con le molle. Una delle due seconde squadre presenti nel campionato di Serie C. «I campionati europei più importanti hanno le seconde squadre nelle categorie inferiori – sentenzia Canzi – ed è vero che l’introduzione delle seconde squadre in Italia non ha modificato l'andamento della C». Sulla gara di oggi contro i giovani bianconeri dice: «La Juventus Next Gen sul piano tecnico è nettamente più forte di tutte le altre. Non c'è confronto con le altre formazioni del gironi, la loro classifica non rende assolutamente merito alle loro potenzialità – mette in guardia il tecnico granata – per fortuna nel calcio contano altri fattori e proprio su questi dovremo puntare noi per fare risultato».
Non ce la fa Nicastro, che in settimana si è allenato a parte. Lo staff granata in settimana monitorerà le condizioni della caviglia dell'attaccante siciliano: da capire se si riuscirà a recuperarlo per Ferrara o per la partita successiva con il Pescara. Nel consueto 3-4-2-1, davanti a Stancampiano sono in quattro a giocarsi i tre posti in difesa: Calvani, Espeche, Guidi e Martinelli, Perretta ed Angori come sempre sulle corsie esterne con Ignacchiti e Catanese in mediana. Benedetti e Ianesi a supporto dell'attaccante che sarà uno tra Fossati e Selleri. «Sarà una partita molto difficile – ammette Canzi – servirà grande intensità e corsa, se facciamo giocare i nostri avversari rischiamo di andare fuori giri».
Il campionato continua ad essere molto equilibrato, la differenza tra playout e playoff è davvero minima, il tecnico dimostra di non prestare troppa attenzione alla posizione attuale del Pontedera: «In questo momento della stagione un risultato non cambia il nostro percorso. Con una vittoria possiamo fare un salto in avanti con una sconfitta uno indietro».
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