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Basket: Serie B

L’Etrusca San Miniato spazza via il tabù casalingo e s’impone su Sestri

L’Etrusca San Miniato spazza via il tabù casalingo e s’impone su Sestri

Finalmente “espugna” il Fontevivo ottenendo la prima vittoria tra le mura amiche della stagione col punteggio di 77-58 in una partita dominata per tre

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SAN MINIATO. L’Etrusca San Miniato finalmente “espugna” per così dire il Fontevivo ottenendo la prima vittoria tra le mura amiche della stagione battendo Sestri Levante con il punteggio di 77-58, in una partita dominata per tre delle quattro frazioni, ad eccezione del black-out accusato nel corso dei primi minuti della terza.

In cronaca: nel primo quarto si va avanti all’insegna dell’equilibrio, i genovesi ci mettono fisicità ed intensità potendo contare sulla forza del nigeriano Anaekwe, autore di 5 punti nei primi dieci minuti di gioco e di una stoppata su Jovanovic. Bellachioma suona la carica per i suoi con un tiro dalla distanza impattando sul 7-7. È pari a metà frazione, ma gli ospiti tornano subito avanti conducendo con un margine che non supera le quattro lunghezze, ma Menconi entra in partita procurando il sorpasso prima della sirena, portando L’Etrusca in vantaggio 17-15.

Nel secondo quarto i biancorossi mettono maggiore pressione agli avversari obbligando Sestri a scelt complicate e a molti errori. L’Etrusca piazza un parziale di 12-2 andando a condurre 29-19, margine di vantaggio che supera la doppia cifra al tramonto della seconda frazione sul 37-22 grazie al contributo di Menconi e Bellachioma. Sembra in controllo totale il quintetto di coach Martelloni, ma ad inizio terzo quarto arriva l’ormai tradizionale passaggio a vuoto per i padroni di casa. Il lituano Daunys ne approfitta per salire in cattedra e trascina i suoi ad una clamorosa e repentina rimonta. Sestri Levante piazza un parziale di 13-2 portandosi a sole tre lunghezze sul 39-36. L’Etrusca si riprende rapidamente tornando a fare gioco e punti, beneficiando della prolificità di Lovato, Bellachioma e Cravero tornando sopra di dodici lunghezze sul 50-38. Stavolta l’Etrusca tiene premuto il piede sull’acceleratore portando il margine a 17 lunghezze al termine del terzo quarto, e poi aumentandolo a 25 a metà dell’ultima frazione sul 71-46.

Gli ultimi minuti permettono a Martelloni di dare minutaggio ai giocatori finora meno impiegati, dando respiro agli altri anche in vista della imèegnativa trasferta di domenica ad Arezzo. Intanto il tabù delle partite interne è stato finalmente spazzato via.

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