Gioco
Mister Canzi dopo Torres-Pontedera: «Gara di maturità con un grande avversario»
Il tecnico granata soddisfatto del pareggio strappato dai suoi ragazzi sul rettangolo verde dei sardi che per la prima volta in stagione non hanno vinto in casa
PONTEDERA. Subito dopo il triplice fischio del direttore di gara scherza con mister Greco. «Alla fine ho pensato di vincerla, se Ianesi l’avesse buttata dentro avremmo compiuto il delitto perfetto».
Sorridente e soddisfatto. Max Canzi si gode quello che lui definisce “un punto d’oro”, conquistato dal suo Pontedera in casa della Torres, che fino al match coi granata aveva sempre e solo vinto sul rettangolo verde del Vanni Sanna.
«Siamo venuti qua per giocarcela a viso aperto – spiega il tecnico del Pontedera – ma col passare dei minuti è emerso il grandissimo valore e l’ottimo stato di forma dei nostri avversari, che ci hanno obbligato a condurre una partita sulla difensiva».
I granata hanno rischiato grosso in un paio di occasioni, ma nel complesso hanno gestito bene la gara conquistando il quarto punto nelle ultime due partite. «E soprattutto – dice Canzi – abbiamo chiuso la seconda partita consecutiva senza subire reti. Per una squadra come la nostra è fondamentale imparare a saper soffrire, e oggi lo abbiamo fatto in modo maturo e intelligente».
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