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Serie C

Pontedera a caccia del riscatto con la novità Stancampiano

di Stefano Scarpetti
Pontedera a caccia del riscatto con la novità Stancampiano

Tra i pali favorito su Lewis ed è ballottaggio Del Pupo-Benedetti

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PONTEDERA. Dimenticare la brutta sconfitta di domenica scorsa a Pescara contro il Pineto. È l’obiettivo del Pontedera che, animato da un sentimento di rivincita, affronta la sfida di questa sera stadio Ettore Mannucci contro il Rimini. «In settimana abbiamo analizzato gli errori commessi, lavorato sul piano tattico e su quello fisico – spiega mister Massimiliano Canzi alla vigilia –. Brucia il modo in cui abbiamo perso in terra abruzzese otto giorni fa. Perdere in un campionato equilibrato e difficile come questo ci può stare, basti pensare che in settimana il Pineto ha battuto il Pescara. Ma ci ha fatto male il modo, e in particolare il dato dei gol subiti in questo primo scorcio di stagione per come lavoriamo sulla fase di non possesso».

Sono tornati dalla Nazionale Under 20 Samuele Angori e Lorenzo Ignacchiti, il cui impiego dovrà essere valutato in base a come avranno recuperato dalla gara contro la Polonia di venerdì.

Torna Espeche, mentre Martinelli viene convocato con ogni probabilità solo per la panchina, c’è ancora tempo prima di rivedere in campo sia Cerretti che Selleri.

Un discorso a parte lo merita il portiere Lewis, che potrebbe essere sostituito da Stancampiano dopo le ultime prestazioni non brillanti. «Non sta attraversando un buon momento, stiamo facendo valutazioni a questo proposito – afferma il mister – è un ragazzo molto sensibile e va salvaguardato; allo stesso tempo Stancampiano quando è stato chiamato in causa ha fatto bene».

Riguardo alla formazione si partirà con il classico 3-4-2-1, poi in base all’andamento della gara il modulo potrebbe cambiare. Per stilare la formazione iniziale, davanti a Stancampiano, Espeche potrebbe ritornare al centro con Calvani e Guidi braccetti. Perretta ed Ambrosini sulle fasce, Ignacchiti e Catanese in mezzo al campo. Sulla trequarti ballottaggio Del Pupo-Benedetti al fianco di Ianesi dietro ad uno dei grandi ex della gara, Nicastro.

Di fronte c’è un Rimini che ha appena cambiato l’allenatore dopo l’esonero di Gabriel Raimondi (che nel frattempo è entrato nello staff del nuovo allenatore del Siviglia, Diego Alonso). «Affrontare una squadra con un nuovo tecnico è sempre difficile – ammette il tecnico granata- non sai come si possono schierare, se il nuovo allenatore mette in campo subito le sue idee o meno. Emanuele Troise lo rispetto e lo temo, oltre a questo c’è un avversario che si trova in fondo alla classifica in maniera del tutto casuale. Basta guardare la rosa della formazione emiliana e i loro obiettivi iniziali, hanno in attacco elementi del calibro di Lamesta, Morra e Capanni in attacco, Megalaitis in mezzo al campo. Tanto per dare la misura del valore della formazione avversaria».

La partita è molto difficile ma c’è voglia di tornare a festeggiare sotto la gradinato a distanza di un mese e mezzo dall’ultima volta, per farlo serve il vero Pontedera.


 

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