Sicurezza
Il Pontedera con le ossa rotte: cede 4-1 al Pineto
Avvio difficile, poi troppi errori individuali. Arriva una sconfitta fin troppo pesante
PESCARA. Esce con le ossa rotte il Pontedera dalla trasferta più lunga della stagione, allo stadio "Adriatico Giovanni Cornacchia" di Pescara i granata escono sconfitti per 4-1, il passivo è pesante forse troppo ma la truppa di Max Canzi ha commesso troppi errori per sperare di portare a casa un risultato positivo. Sotto 2-0 dopo soli dieci minuti, nella prima occasione pagando una disattenzione di tutto il reparto difensivo mentre nella seconda Lewis - altra serata storta per lui - regala il 2-0 su tiro forte ma non irresistibile di Volpicelli. Eppure la partita poteva essere raddrizzata, il gol di Ignacchiti e le occasioni capitate a Benedetti potevano portare al pareggio, ma poi nel finale con i granata a caccia del pareggio Chakir ha firmato la doppietta che ha fatto scendere il sipario sulla sfida.
PINETO 4 PONTEDERA 1
PINETO (3-5-2): Tonti; Evangelisti, Ingrosso, Marafini (27’ st Di Filippo); Teraschi (17’ st Baggi); Germinario, Amadio, Schirone (28’ st Djambe), Iaccarino (17’ st Borsoi); Gambale (17’ st Chakir), Volpicelli. A disp. Mercorelli, Grilli, Ruggero, Della Quercia, Lombardi, De Santis, Villa, Macario, Traini, Foglia. All. Amaolo.
PONTEDERA (3-4-2-1): Lewis; Calvani, Pretato (39’ Provenzano), Guidi; Perretta, Ignacchiti (24’ st Paudice), Angori (35’ st Ambrosini); Benedetti (35’ st Fossati), Ianesi; Nicastro. A disp. Stancampiano, Vivoli, Gagliardi, Marrone, Espeche. All. Canzi.
ARBITRO: Simone Gavini di Aprilia. Assistenti: Andreano di Foggia e De Luca di Merano.
RETI: 2’ Marafini, 10’ Volpicelli, 35’ Ignacchiti, 45’ st e 47 st Chakir.
NOTE: Al 50’ st espulso dalla panchina Iaccarino. Ammoniti: Marafini, Schirone, Nicastro, Guidi, Amadio, Provenzano. Angoli 4-7, rec. 2’+7’. Spettatori 400 circa.
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