Il Tirreno

Pontedera

La bella risposta del Pontedera alle sollecitazioni del tecnico Canzi

di Stefano Scarpetti
La bella risposta del Pontedera alle sollecitazioni del tecnico Canzi

E l’allenatore stavolta ha solo elogi per i suoi

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PONTEDERA. Una prova maiuscola, quella fornita dal Pontedera al Renato Curi, ha permesso di cogliere un punto meritato che fa morale e naturalmente permette di muovere la classifica, dopo due sconfitte consecutive.

I granata hanno raccolto i complimenti del Perugia, a partire del suo tecnico Francesco Baldini: «Guardiola prima di una partita contro l’Atalanta di Gasperini disse che è come andare dal dentista – ha spiegato – e il paragone è con il Pontedera regge perché giocare contro una squadra che ti marca ad uomo è difficile. Trovare le contromosse non è semplice, perché non hanno un modulo prestabilito».

Per provare a limitare una corazzata come il Grifone c'era bisogno di una partita attenta, mantenendo quell'equilibrio perso, seppur in modi diversi, nelle partite contro Fermana e Cesena. Il tecnico Max Canzi analizza con molta obiettività la prestazione. «Bisogna essere oggettivi, sarebbe stato bello portare a casa una vittoria – sottolinea – ma sarebbe stato tirato per i capelli. Abbiamo fatto una buona prestazione, con maggiore attenzione rispetto a quella di quattro giorni fa contro il Cesena. Abbiamo preso un gol in un modo nel quale si può prendere, sono contento anche dell'impegno messo dai ragazzi. Di fronte ad una squadra di questo genere siamo contenti del pareggio, per lunghi tratti abbiamo giocato alla pari però in altri frangenti abbiamo subito dagli avversari».

I granata soprattutto hanno dato una risposta positiva alle sollecitazioni del tecnico dopo la sconfitta contro il Cesena, non tanto per la battuta d'arresto ma per l'atteggiamento. «Ribadisco che noi dobbiamo essere il Pontedera, questa partita come le altre è stata terminata con ben sette under in campo, e quindi non possiamo permetterci di prendere gol in contropiede. Questo avevo imputato ai nostri ragazzi, poi come sempre è il mister a metterci la faccia ed evidentemente è stato mandato qualche messaggio sbagliato, ci siamo fatti prendere dall'entusiasmo. Martedì sera siamo stati più concreti ed operai, questo non vuol dire non giocare a calcio ma quando la palla ce l'hanno gli altri rendersi conto delle differenze che ci sono».

Questa settimana, però, concede pause. Si torna nuovamente in campo, sabato alle ore 18.30 al Mannucci contro la Recanatese. Tra oggi e domani il tecnico con lo staff valuterà i giocatori che avranno recuperato meglio dalle fatiche. In più ci sono da valutare le condizioni di Martinelli, uscito a Perugia poco dopo il quarto d'ora per un problema alla spalla.


 

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