Il dolore
Pontedera all’esame Fermana
Granata a caccia di conferme dopo l’esordio vincente e convincente col Sestri Levante Il tecnico Canzi mette in guardia i suoi: «Avversari esperti e motivati, gara complicata»
PONTEDERA. La prima trasferta stagionale coincide con l’ultima della scorsa stagione regolare: il Pontedera questo pomeriggio alle 18.30 torna al Bruno Recchioni di Fermo contro una Fermana molto motivata e determinata, in un campo solitamente molto difficile e piuttosto “caldo” come lo sono tutti quelli delle Marche.
Sarà sicuramente una partita diversa rispetto a quella giocata lo scorso 16 aprile. I granata volavano ulle ali dell'entusiasmo di una stagione da record, lanciati verso i playoff, mentre i padroni di casa già salvi non ebbero più le energie mentali per impensierire la Canzi-Band che dominò in lungo in largo la gara. «Affrontiamo una squadra molto rinnovata – esordisce il tecnico granata – con alcuni elementi di esperienza e qualità come Giandonato e Misuraca, giocatori dai quali non c'è mai da fidarsi. Provengono dalla sconfitta all'esordio , a Carrara, e davanti al proprio pubblico vorranno fornire una buona impressione. Mi attendo una gara difficile, come lo sono quelle di ogni settimana in un girone molto complicato come questo».
Il successo contro il Sestri Levante, insomma, ha permesso ai granata di iniziare il torneo con il piede giusto e nulla più: nell'ambiente c'è consapevolezza di quello che deve essere il cammino da qui fino ad aprile. «Servirà grande attenzione – prosegue Canzi – e mettere le caratteristiche tipiche del nostro gioco, dello scorso anni e di questo primo scorcio di inizio campionato. Con il tempo la condizione crescerà, ma mi aspetto di un miglioramento da parte di ogni giocatore lungo il campionato. Siamo una squadra giovane, quindi ritengo che adesso siano state espresse il 50% delle potenzialità».
Torna dalla squalifica Ambrosini, fuori Ignacchiti per l'impegno con la nazionale Under 20 (giovedì era titolare nell’1-1 contro i pari età della Germania) oltre a Selleri, Marrone e Gagliardi tutti per piccoli contrattempi fisici, ai quali si unisce Cerretti che non è ancora rientrato in gruppo. Nel 3-4-2-1 ballottaggio in difesa tra Calvani e Martinelli al fianco di Espeche e Guidi a protezione della porta di Lewis. Sulla destra Perretta, mentre a sinistra altro dubbio tra Angori e il rientrante Ambrosini. In mezzo sicure le conferme di Benedetti e Catanese. Sulla trequarti spazio alla velocità e alla fantasia di Ianesi e Delpupo, pronti ad innescare bomber Nicastro. Sull'altra sponda la Fermana dovrebbe cambiare modulo, affidandosi al 4-3-1-2 viste le sicure assenze di Gianelli e Scorza.
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