Il Tirreno

Pontedera

Calcio: Serie C

Pontedera, è già record: il 2-0 all’esordio mancava dal ‘54. In quel pazzo campionato finito in trionfo

di Tommaso Silvi

	La festa dei giocatori del Pontedera al termine della stagione 1954-55 (Foto archivio Famiglia Braccini/dal libro Il Secolo Granata)
◗
La festa dei giocatori del Pontedera al termine della stagione 1954-55 (Foto archivio Famiglia Braccini/dal libro Il Secolo Granata)

In 111 anni di storia i granata non avevano mai vinto la prima partita del torneo in casa per 2-0. L’ultima volta che avevano bagnato l’esordio con questo risultato era addirittura la stagione 1954-55. In un’annata in cui i tifosi passarono dalla sconforto alla gioia totale in dodici minuti

4 MINUTI DI LETTURA





Lo stadio in festa dopo il fischio finale, la squadra a saltare sotto la gradinata, gioco, entusiasmo, gol. Il Pontedera versione 2023-2024 è ripartito da dove aveva lasciato quello della passata stagione: il Pontedera dei record. Ai granata è bastata una sola partita - la prima di campionato, vinta 2-0 col Sestri Levante venerdì 1 settembre al Mannucci - per aggiungere un altro primato ai due raggiunti nella scorsa annata: miglior piazzamento (sesto posto) e maggior numero di punti di sempre.

In 111 anni di storia del club, il Pontedera non aveva mai vinto la prima di campionato in casa per 2-0. E in generale, l’ultima volta che i granata avevano bagnato l’esordio con questo risultato era addirittura la stagione 1954-55, nel torneo di Promozione, sul campo del Collesalvetti. Probabilmente, ormai, di tifosi che videro dal vivo quel campionato ne sono rimasti pochi. E sono ancora meno quelli che ricordano come andò a finire. Non si trattò di una stagione come le altre per il Pontedera e per il popolo granata, che passò dallo sconforto alla gioia in dodici minuti. In un pomeriggio di inizio giugno in cui - più che una partita - sul rettangolo verde di gioco prese vita una storia da film.

Ma facciamo un passo indietro. È l’11 aprile del 1954 e allo stadio Marconcini il Pontedera batte il Siena nella penultima giornata del campionato di Quarta serie conquistando la sesta vittoria stagionale. La quinta sul campo di casa. Troppo poco per evitare la retrocessione, che arriva in seguito al penultimo posto in classifica alle spalle del Grosseto e sopra al fanalino di coda Cesena. I granata scivolano in Promozione al termine di una stagione chiusa con 53 reti subite, la seconda peggior difesa del torneo. Clamorosa la sconfitta alla terza giornata col Prato che poi finirà da capolista: 11 ottobre 1953, 7-1 per i lanieri. La stagione 1954-55, quindi, inizia nel segno della speranza di risalire di categoria, ma allo stesso tempo nell’incertezza di una squadra che si trova a battagliare su campi difficili come quelli del Larderello, del Forcoli, del Tettora di Cascina, del Rosignano Solvay e della Volterrana. C’è anche il super derby col Ponsacco. Ma soprattutto c’è il Labrone, formazione livornese che per il Pontedera diventerà praticamente un’ossessione. I granata partono forte e si piazzano in testa alla classifica del girone B. Ma non sono mai da soli, o almeno non riescono mai a togliersi di dosso quel Labrone che non perde un colpo.

Dalla settima giornata Pontedera e Labrone si alternano in vetta. Nello scontro diretto, la domenica prima del Natale 1954, i granata vincono 1-0 grazie alla rete di Baldinotti. Al ritorno finisce 0-0 in casa del Labrone. Il Pontedera perde una sola partita, il 26 dicembre contro La Portuale. Alla fine del campionato la classifica dice: Pontedera e Labrone 49 punti. Poi il Ponsacco staccato a 38. Per decidere la regina della Promozione serve lo spareggio.

Gara secca in campo neutro. Chi vince esulta, chi perde piange. Il 29 maggio 1955 Pontedera e Labrone non riescono a spezzare l’equilibrio che ha caratterizzato tutto il campionato: a Lucca finisce 0-0. Il regolamento dice che bisogna rigiocare. Altro spareggio. È il 2 giugno. Stadio di Pistoia. Sulla panchina granata c’è mister Barsanti, che a stagione in corso è subentrato al dimissionario Manni. Il Pontedera si gioca la gloria con Martini, Bettini, Cambi, Fulceri, Vezzosi, Rossi, Narducci, Francia, Giusti, Corbella e Braccini.

Il primo tempo ha lo stesso stucchevole copione di sempre. Pontedera e Labrone si annullano: 0-0 al 45’. Nella ripresa, al 18’, i livornesi passano in vantaggio con Bozzi. E per gli sportivi granata si spalancano le porte dell’incubo. Rimontare contro questo Labrone è impossibile. Invece no. Rossi al 25’ e Vezzosi al 30’ ribaltano tutto. Quando Garbelli di Forlì fischia tre volte esplode la festa dentro e fuori dal campo. Il Pontedera ritorna in Quarta serie. Apoteosi. In quella stagione di metà anni Cinquanta in cui per l’ultima volta i granata vinsero 2-0 all’esordio in campionato. Prima dei ragazzi di mister Max Canzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web