Sicurezza
Pontedera, Cerretti ultimo colpo
Si attende solo l’annuncio ufficiale per l’arrivo del difensore classe 2001 dall’Imolese poi la rosa a disposizione di mister Massimiliano Canzi potrà dirsi completa
PONTEDERA. La sessione estiva del calciomercato si sta esaurendo per il Pontedera, infatti con l’arrivo del difensore classe 2001 Cristian Cerretti la rosa granata potrà dirsi completa. Non è ancora arrivato il comunicato ufficiale, ma l’ingaggio dell’ex calciatore dell’Imolese è conclusa. Nelle ultime tre stagioni in Emilia Romagna ha fatto registrare 56 presenze con la maglia rossoblù, viene da un’operazione al legamento crociato del ginocchio destro. Una volta trovata l’efficienza potrà dare il suo contributo, sia in marcatura che come esterno a centrocampo nel 3-4-2-1 di Canzi come alter ego di Perretta.
Con ogni probabilità questa sarà l’ultima operazione, considerato che saranno aggregati alcuni calciatori come Uva, Disegni e Salvadori utili nei periodi in cui ci saranno assenze per infortuni e squalifiche, nelle sedute di allenamento e nelle partite di campionato. Negli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato possono nascere delle occasioni, ma al momento attuale i granata sono al completo quindi appare difficile ipotizzare nuovi innesti.
Una sessione condotta con grande oculatezza dal direttore Moreno Zocchi, capace di piazzare i prezzi pregiati Ladinetti e Siano prima dell’inizio del ritiro e trovando l’accordo per il rinnovo del contratto con Benedetti.
Sono arrivati elementi da seguire con interesse come Ambrosini ed Angori, oltre al talentuoso Del Pupo. Con gli ultimi arrivi di Provenzano, Selleri e Paudice sono stati completati il reparto di centrocampo con un giocatore più fisico, mentre in attacco gli ultimi innesti permettono di avere una possibilità di scelta più ampia.
Si è lavorato secondo il budget stanziato dalla società, non facendo il passo più lungo della gamba consapevoli della propria realtà e dell’obiettivo da raggiungere, che vista la qualità del girone B è sicuramente quello di mantenere la categoria. Partire con lo stesso staff tecnico e la stessa spina dorsale dello scorso anno è un vantaggio da far pesare rispetto agli avversari, questo permette anche ai nuovi di inserirsi più rapidamente nei meccanismi di gioco voluti dal tecnico.
Alcuni elementi sono indietro di condizione, perché hanno saltato la preparazione essendo arrivati dopo rispetto ad alcuni compagni ma hanno il tempo per ritrovare la migliore efficienza fisica. Intanto domani sera ore 19. 30 vere e proprie prove generali di campionato, al "Mannucci" arriva la Carrarese per l’ultima amichevole ad una settimana dall’inizio del campionato
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