Toscana
«Pontedera in crescita»: i primi sorrisi dell’allenatore Canzi
Il tecnico tra il test col Livorno e i rinforzi
PONTEDERA. Sta seguendo la tabella di marcia prestabilita il Pontedera, quando ormai mancano 10 giorni all'inizio del campionato di Serie C.
I granata stanno ormai mettendo nel mirino l'avvio della stagione, ovvero venerdì 1 settembre quando allo stadio Ettore Mannucci alle 20.45 si presenterà il neopromosso Sestri Levante. L'amichevole disputata lunedì sera all’rmando Picchi di Livorno vinta per 3-1 contro gli amaranto è stata utile in questo senso. Max Canzi ha fatto il punto della situazione. «Si è trattato di una partita vera, ce la siamo giocata a viso aperto, gestita come fosse campionato, Facendo i cambi quando erano necessari e non in funzione del minutaggio – sottolinea – un bel test contro una bella squadra, in un contesto che ritroveremo nel campionato. Gli amaranto hanno il solito sistema di gioco del Sestri Levante, quindi è stato utile anche in questo senso. Ci stiamo avvicinando alla condizione, alcuni dei nuovi devono ancora capire i meccanismi di gioco ma dono soddisfatto per il lavoro fatto in questo precampionato».
A proposito degli ultimi tre arrivati, questo è il parere del tecnico granata: «Provenzano è giocatore con caratteristiche diverse rispetto a quelli presenti in rosa; abbiamo Benedetti che è un palleggiatore mentre Catanese è un incursore. Il classe ’91 è più strutturato, garantisce maggiore fisicità oltre ad avere piedi educati. Selleri è paragonabile a Fossati. Arriva da un'ottima stagione in Serie D e deve crescere. Paudice ha esperienza e un talento che deve esplodere, è molto indietro di condizione essendosi allenato con i calciatori disoccupati quindi dovremo attenderlo in modo da permettergli di ritrovare la migliore efficienza fisica».
Hanno fatto rumore e qualche polemica gli orari e i giorni in cui sono stati inserite le gare delle prime 5 giornate, a questo riguardo Canzi fornisce il suo pensiero: «Io credo che per i tifosi vedere la propria squadra alle 20.45 di venerdì sia la collocazione ideale. Permette di seguirla dopo aver fatto la propria giornata in ufficio o in fabbrica. In estate o in primavera è ottimale, essendo vicino al mare sarebbe più problematica la collocazione la domenica alle 15. Più dura è per chi segue la squadra in ogni partita, facendo sacrifici di ogni genere per vederci in trasferta».
Infine una breve analisi sul mercato granata. «Non abbiamo un magnate in grado di spendere soldi per acquisire un attaccante da 20 gol a stagione – dice – ma una serie di soci che mettono cifre importanti in grado di sopravvivere nel professionismo. Non dimentichiamoci che in molte compagini non riescono a farlo. Il direttore Zocchi ha fatto un ottimo lavoro, ora sta a noi dello staff valorizzare o i giocatori a disposizione».
Venerdì ultimo test precampionato alle 19.30 al Mannucci contro la Carrarese.
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