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Le prossime mosse del Pontedera: «Siamo corti, qualcosa faremo»

di Stefano Scarpetti
Le prossime mosse del Pontedera: «Siamo corti, qualcosa faremo»<br>

 Il direttore sportivo Zocchi fa il punto della situazione sul mercato. «Felici della scelta di Benedetti, pensiamo a innesti in attacco e sulla trequarti»

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PONTEDERA. Prosegue, al ritmo di due sessioni di lavoro al giorno, il ritiro del Pontedera allo stadio Mannucci.

In quella del mattino si lavora sul piano fisico ed atletico, mentre al pomeriggio si pone l’attenzione maggiormente sull’aspetto tattico. In questa fase di precampionato, piuttosto ampia, è aperta la sessione di mercato estiva fino al 31 agosto: tempo per valutare nei singoli allenamenti quello che necessita per completare la rosa. Il direttore sportivo Moreno Zocchi fornisce un quadro preciso e delineato della situazione attuale, a partire proprio dall'organico a disposizione del tecnico Max Canzi. «La base sicuramente c'è – sottolinea il dirigente – ed è rappresentata dai calciatori confermati dalla scorsa stagione. Manca sicuramente ancora qualcosa e cercheremo di intervenire per coprire le lacune secondo le nostre potenzialità».

Fra le operazioni in entrata concluse fino a questo momento spiccano quelle effettuate con club di Serie A come Milan, Udinese e soprattutto Genoa. Lo scorso anno il Pontedera ha valorizzato molto Alessandro Marcandalli, che è finito in Serie B alla Reggiana. «Sicuramente ci ha agevolato questo, ci fidiamo molto dei dirigenti del Genoa che sono molto capaci – dichiara Zocchi – io e il mister abbiamo visto di persona i calciatori e crediamo nelle loro possibilità».

Riguardo ai possibili nuovi arrivi il ds granata non vuole sbottonarsi molto, ma fornisce una piccola indicazione in merito.«Senza ombra di dubbio in attacco siamo corti, faremo qualcosa anche sulla trequarti».

A proposito di trequarti la scorsa settimana è stata completata un'operazione a sorpresa, ovvero la conferma di Giacomo Benedetti dopo il mancato accordo tra le parti nel giugno scorso. «Ci sentivamo da qualche tempo, aspettavamo che il giocatore – spiega Zocchi – si convincesse a rimanere e siamo molto contenti della sua decisione di proseguire la sua avventura con noi».

Inevitabile, infine, uno sguardo alla situazione del calcio italiano. Serie B e C non hanno una data certa per l'inizio dei campionati, in realtà ci sarebbe ma probabilmente ci saranno gli slittamenti per effetto degli annunciati ricorsi alla giustizia ordinaria, uniti alle domande di ripescaggio delle squadre di Serie D. «Anche se fosse solo una settimana di ritardo, il problema c'è anche perché ogni anno ci troviamo di fronte a situazioni di questo genere – commenta Zocchi – è cambiato il presidente di Lega ma non le cose. A mio avviso inutile parlarne se il risultato è sempre il solito».


 

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