Lutto
Ora Macchi diventa un esempio. E anche la Regione lo incorona
Scherma Il campione pisano ha ricevuto il riconoscimento “Ali del Pegaso”. Il presidente dell’assemblea Mazzeo: «Dimostra che i sogni possono avverarsi»
PISA. Premiare i giovani talenti toscani, le eccellenze della Regione. «Quelle ragazze e quei ragazzi che ce l’hanno fatta» come ha sottolineato il presidente dell’assemblea legislativa Antonio Mazzeo. È questo l’obiettivo del premio “Ali del Pegaso” consegnato per la prima volta, nei giorni scorsi, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso al campione europeo di scherma nel fioretto Filippo Macchi. Un premio, proposto dall’ufficio di presidenza e votato dall’aula, che nasce come riconoscimento per giovani under 35 che si distinguono in tutti i campi e che stavolta è andato a un pisano protagonista del mondo dello sport.
«La tua storia – ha raccontato durante la cerimonia il presidente Mazzeo – è la dimostrazione che tutti i sogni possono trasformarsi in realtà con passione, sacrificio e talento. E la tua è stata anche una dimostrazione di grande tenacia con un’incredibile rimonta nella finale per la medaglia d’oro. Noi abbiamo voluto premiare le eccellenze. Le “Ali del Pegaso” sono un modo per dirgli di volare alto, di continuare a inseguire i loro sogni».
Il premio è nato in collaborazione con Polimoda, l’istituto di moda di Firenze, e a realizzarlo è stata la giovane studentessa armena Ani Khachatryan che è intervenuta in collegamento dal suo Paese raccontando che «a ispirarla è stato un viaggio tra sogno e realtà». La giovane ha spiegato che il premio è stato realizzato «con soluzioni innovative e materiale riciclato con i colori bianco e rosso, che rappresentano la Toscana».
«Un viaggio tra sogno e realtà – ha aggiunto il presidente Mazzeo – che ha vissuto anche Filippo che conosco personalmente da quando era bambino e per cui faremo il tifo ai mondiali di fine luglio a Milano».
Visibilmente emozionato, e accompagnato dai familiari, Filippo Macchi ha ritirato il riconoscimento e ricevuto la bandiera della Toscana, ringraziando il presidente Mazzeo e il consiglio regionale. «Questo – ha spiegato – è stato un percorso che mi ha portato alla conquista del primo titolo tra i grandi, a soli 21 anni, e spero che ne arrivino tanti altri. Ho sempre praticato questa disciplina e sono sempre stato appassionato di scherma che è una tradizione di famiglia. E sono stato circondato da persone che hanno saputo tirare fuori il meglio da me».
A partecipare alla cerimonia anche il vicepresidente del consiglio regionale Stefano Scaramelli: «L’assemblea legislativa vuole dimostrare la vicinanza allo sport, premiando i giovani atleti toscani che si affermano». Il consigliere segretario dell’ufficio di presidenza Diego Petrucci: «Premio è molto importante perché si rivolge agli under 35 della Regione, ed è giusto che le istituzioni diano particolare attenzione a quelle ragazze e a quei ragazzi che sanno ottenere successi. La scherma vede la Toscana e Pisa ai vertici da sempre». Ha partecipato alla cerimonia il consigliere questore dell’ufficio di presidenza Marco Stella. E i consiglieri regionali Luciana Bartolini Francesco Torselli e Cristina Giachi.
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