Il dolore
Summit tra Millozzi e Navarra per la presidenza del Pontedera
Fissato l’incontro decisivo: al momento trapela un cauto ottimismo
PONTEDERA. La settimana scorsa è stata interlocutoria per il Pontedera: il nodo della presidenza è rimasto intatto, ma lo sarà ancora per pochi giorni.
Venerdì finisce la stagione agonistica, con tutto ciò che ne consegue, a partire dai contratti dei singoli calciatori e tutte le questioni inerenti i club di Serie C. Quindi verosimilmente entro quella data si dovrà per forza di cose sapere, quale sarà la decisione dell’ex sindaco Simone Millozzi se accettare o meno l’offerta dei soci del Pontedera a ricoprire la carica di presidente. Come noto si era preso qualche giorno proprio per conoscere i soci e capire le loro reali intenzioni e ambizioni. Ma la risposta potrebbe arrivare già domani, visto che in programma c’è un incontro, verosimilmente decisivo, tra il candidato alla massima carica e il patron Rosettano Navarra. E, dall’ambiente granata, trapela un moderato ottimismo. Millozzi, insomma, sarebbe orientato verso il sì dopo il primo giro di summit coi gli altri soni del club. Nrl caso, invece, di una risposta negativa proprio i soci dovranno scegliere il sostituto, che a quel punto sarebbe quasi sicuramente Piero Gradassi, chi in definitiva ha ricoperto la carica negli ultimi 3 anni.
Ma la giornata di venerdì resta importante, anche perché sarà quella destinata ai verdetti della Covisoc sulle 59 domande pervenute dai club di Serie C (il Pordenone ha rinunciato, mentre quella del Siena era incompleta). Le squadre che escluse avranno tempo fino al 5 luglio per i ricorsi, due giorni dopo ci sarà l'esito. Poi ogni società avrà modo di ricorrere ad altri gradi di giudizio, come avvenuto - troppo spesso - negli ultimi anni. Per coprire i posti vacanti, si farà ricorso alle riammissioni attraverso le squadre retrocesse (graduatoria in cui il Mantova si trova al primo posto) e i ripescaggi. In quest'ultimo caso come noto le prime ad essere scelte saranno le seconde squadre, quindi la nuova Atalanta Under 23 che dir si voglia sarà la prima ad essere scelta, e come annunciato dal presidente della Lega Pro, Matteo Marani, andrà in un girone diverso rispetto alla Juventis Ng, poi le formazioni provenienti dalla D (al primo posto c'è l'Alcione Milano) e le retrocesse dalla C. Da monitorare anche la situazione in B di Lecco e Reggina (e i ricorsi preannunciati da Brescia e Perugia).
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