Gioco
Il ritorno di Mosi all’Etrusca: è il nuovo direttore tecnico
I club di San Miniato punterà sempre più sul vivaio
SAN MINIATO. Importante e gradito ritorno a casa per Marco Mosi che andrà a rivestire il ruolo di direttore tecnico della nuova Etrusca basket San Miniato.
Sanminiatese di nascita, classe 1979, Mosi ha mosso i primi passi da allenatore proprio nella città della Rocca, occupandosi delle varie formazioni giovanili dal 1997 al 2007. Quindi la chiamata della Fip a guidate le rappresentative provinciali e regionali. Nel 2008 è passato al Don Bosco Livorno dove ha continuato a mietere successi a livello giovanile. Nel 2010 ha avuto modo di affacciarsi anche nel panorama senior poiché l'Under 19 da lui guidata ha partecipato anche al campionato di Serie D. Nel 2011 passa alla Pallacanestro Empoli come responsabile del settore giovanile e capo allenatore della formazione di Serie C nazionale. È rimasto per quattro stagioni, raggiungendo con la prima squadra sempre i play-off per la promozione in Serie B. Nel 2015 ha lasciato la Toscana per il Piemonte ed ha guidato la Mamy.eu Oleggio nel campionato di Serie B. Dal 2016 al 2019 ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico territoriale del settore squadre nazionali per la regione Toscana.
Dalla prossima stagione sarà di nuovo nell'organigramma Etrusca, stavolta nelle vesti di direttore tecnico, un ruolo che fino ad ora non c'era e che è nato per porre sempre maggiore attenzione al settore giovanile.
«Torno da dove sono partito – dice Mosi – probabilmente nel momento in cui posso dare un apporto specifico all'Etrusca. Che mette sempre più al centro del progetto il settore giovanile, con la prima squadra prosegue un percorso di costruzione "giovane" ma con la forte volontà di aumentare l'identità sanminiatese, valorizzando i propri atleti. Non mi piacciono i proclami, perché poi sarà solo il laboratorio quotidiano del campo a dare merito al lavoro svolto, ma sono sicuro che mettere al contro dell'attività lo sviluppo e la crescita dei ragazzi, fornendo anche strumenti in più rispetto al passato, investendo nella professionalità di coloro che programmano il percorso tecnico e fisico degli atleti, porterà una ventata di entusiasmo e miglioramento reale. La volontà di diventare nel tempo un punto di riferimento importante per l'attività che svolgiamo sarà anche da stimolo per noi per migliorarci continuamente».
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