Gioco
Pontedera, in arrivo i giorni chiave. Ma tre solide colonne ci sono già
Serie C Espeche, Catanese e Perretta i punti fermi da cui poter ripartire
PONTEDERA. Sono due le date da tenere a mente: quella di domani in cui dovrà essere ratificato presso il notaio il cambiamento di assetto societario all’interno del Pontedera, e quella di martedì 20 giugno, data inderogabile entro la quale il club granata dovrà presentare la domanda d’iscrizione alla prossima stagione di Serie C.
In attesa delle "fumate bianche" nella città della Vespa si vivono giornate interlocutorie, anche perché ci sarà da capire come la nuova società vorrà muoversi una volta messe nero su bianco cariche e percentuali dei vari soci. Le conferme dei calciatori presenti attualmente in rosa hanno comunque già provato la volontà di avvalersi del classico "zoccolo duro" partendo da alcuni calciatori presenti da alcune stagioni.
Il riferimento principale è al capitano Marcos Espeche, Giovanni Catanese e Gabriele Perretta. Il calciatore argentino, al suo terzo anno in granata, lo scorso campionato stato tra i maggiori artefici della straordinaria stagione della squadra. Merito di prestazioni e costante, ma unite al grande contributo di esperienza fornito ai compagni. Da capitano ci ha messo la faccia dopo ogni sconfitta, o prestazione non positiva della squadra, mandando messaggi sempre mirati e mai banali. Catanese ha disputato tre stagioni con la maglia granata facendo registrare 94 presenze, in cui ha messo insieme 8 gol sommando i 5 realizzati nella passata stagione ai 3 del torneo 2020/21 (per un centrocampista sono davvero di tutto rispetto). Calciatore moderno che tutti vorrebbero avere, in grado di unire la corsa ad un eccellente capacità di inserimento, nel modulo di Canzi è letteralmente "esploso" regalando molte soddisfazione al popolo granata. Ultimo ma non meno importante, Gabriele Perretta che fa della duttilità uno dei suo marchi di fabbrica. Capita a pochi giocare indifferentemente sulle due fasce adattandosi con grande rapidità. Potrebbero rappresentare loro, quindi, il fulcro del Pontedera venturo, oltre agli altri che la scorsa stagione hanno dato il loro apporto alla squadra. Ancora pochi giorni e si comincerà a delineare un mattone alla volta la squadra granata del futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
