Toscana
Castelfranco da favola. Imballplast vince e conquista la Serie A3
Sbanca Borgoricco e il sogno è realtà
BORGORICCO. Trionfo dell’Imballplast Castelfranco, che sbanca il palasport di Borgoricco e si regala una serata magica.
La società neroverde, storica Arno Volley 1967, approda in A3, dopo una stagione di soddisfazioni (secondo posto nel girone F) e un play-off letteralmente dominato. Due vittorie nella prima fase con Cornedo e Molfetta, altre due nel gironcino della seconda fase, stravinto in virtù dei successi da tre punti con Turi e, appunto, con la Btm & Lametris Massanzago. Grande festa a Castelfranco di Sotto: una bella storia di sport fatta di passione, organizzazione, sacrifici.
Per quanto riguarda la sfida decisiva in Veneto, grande approccio alla gara della formazione ospite, schierata da coach Mattioli con Berberi in regia, capitan Da Prato opposto, Nicotra e Mannucci in posto quattro, Testagrossa e Sanminiatesi al centro, Taliani libero. I neroverdi strappano un break importante nelle battute iniziali e aumentano il vantaggio fino al +6. Massanzago prova a rientrare ma Da Prato tiene a distanza gli avversari con un bel mani e fuori 16-21. Ancora Da Prato mette a terra il 22 da posto quattro, il tecnico locale ferma il gioco. Alla ripresa gran difesa di Taliani e pipe di Nicotra, poi il muro di Ammannati e Sanminiatesi vale il primo set-point (17-24). Un errore al servizio de padroni di casa chiude il set.
Seconda frazione sulla falsariga della prima, l’ace di Ammannati vale il 3-11. Berberi, preciso e ispirato, trova risposte importanti da tutti gli attaccanti, in particolare Nicotra, imprendibile per il muro veneto. Una grande azione di Testagrossa a muro segna il massimo vantaggio, 9-19. Mattioli utilizza la carta Crescini per Berberi a muro, come nel primo set. Il 2-0 arriva complice l’ennesimo errore in battuta della Btm & Lametris.
Terza frazione di sofferenza. Massanzago spinge per riaprire la gara. Sull’11-9 coach Mattioli chiama il time-out. Imballplast non si lascia staccare e opera l’aggancio a quota 15. Il gioco adesso lo ferma il mister di casa, Falcini. Gli ospiti passano a condurre, + 3, sul 19-22, il traguardo a un passo. Sul 21-24, Massanzago mette in rete il servizio. La festa può iniziare.
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