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Santa Croce applaude il norvegese Kjaer

Noemi Basiletti e Gaia Maduzzi premiate insieme a Ghirardato e Paganetti
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Noemi Basiletti e Gaia Maduzzi premiate insieme a Ghirardato e Paganetti

Sorprese nelle semifinali del torneo

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SANTA CROCE. Un risultato, apparentemente inaspettato, sconquassa i piani delle semifinali del Torneo Itf giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, organizzato dal Tennis Club Santa Croce sull’Arno. Il norvegese Nicolai Budkov Kjaer, numero 72 al mondo ed entrato in tabellone grazie ad uno “special exempt” per la finale di sette giorni fa raggiunta a Prato, sconfigge 7-5, 6-3 il messicano Rodrigo Pacheco Mendez, prima testa di serie, numero 5 al mondo e favorito qui al Cerri. L’esito della semifinale, disputata dentro la struttura indoor per il maltempo, non stupisce più di tanto. L’impressione, fin da subito, è che da una parte ci sia un tennista (Pacheco) già fortissimo e strutturato, mentre dall’altra una mina vagante in crescita esponenziale dopo l’ottima campagna italiana in tornei di grado inferiore. «La chiave di volta del match – racconta Budkov Kjaer a caldo – è stato il break realizzato nel secondo set sul 2-2, quando per la prima volta ho rotto l’equilibrio in maniera netta e ho percepito un calo da parte sua. Sono felice di iniziare a cogliere il frutto del duro lavoro che ho svolto con il mio staff e anche con lo staff di Casper Ruud». In finale il norvegese si troverà di fronte il qualificato Volodymyr Iakubenko, vincitore sul britannico Henry Searle per 4-6 7-5 7-6. Quella dell’ucraino è una favola, iniziata con le qualificazioni e passata attraverso 7 vittorie consecutive compresa quella di ieri.

Una storia analoga va in scena nelle semifinali femminili, dove la prima favorita del seeding, la ceca Tereza Valentova (numero 13 al mondo), è battuta da un’avversaria molto più indietro nel ranking, la statunitense Tyra Grant. Ma anche in questo caso lo stupore lascia lo spazio all’ammirazione nei confronti del fenomeno quindicenne a stelle e strisce, con madre italiana e il padre Tyrone ex cestista. Per 61 36 63 la vittoria. Adesso la giovanissima affronterà in finale la slovacca Renata Jamrichova.

Assegnati i titoli di doppio: se li aggiudicano tra gli uomini la coppia composta dal giapponese Rei Sakamoto e dal turco Atakan Karahan, che ha sconfitto 64 67 10-7 gli italiani Filippo Romano e Fabio De Michele, e tra le donne il duo azzurro composto da Noemi Basiletti e Gaia Maduzzi, vittoriose nel derby contro con Ghirardato/Paganetti 64 63.

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