Il Tirreno

Pontedera

Ora il Pontedera gioca per la storia a Gubbio per continuare a sognare

di Stefano Scarpetti
Ora il Pontedera gioca per la storia a Gubbio per continuare a sognare

Mister Canzi: «Guai a perdere l’equilibrio». In dubbio Nicastro e Martinelli

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PONTEDERA. È un appuntamento con la storia per il Pontedera quello di questo pomeriggio (ore 15) al Pietro Barbetti di Gubbio contro gli umbri di Piero Braglia.

I granata di Max Canzi vogliono con tutte le proprie forze proseguire il sogno nei playoff di Serie C insieme ai propri tifosi che si stanno mobilitando per accompagnare la squadra della propria città nella partita più importante dei 111 anni di storia del club. «Ci piacerebbe regalare al nostro pubblico almeno un’altra partita in casa – dice il mister alla vigilia – per noi sarebbe un modo per ringraziare dell’affetto mostrato nei nostri confronti».

La situazione si capovolge rispetto a tre giorni fa: sarà infatti il Pontedera ad avere la necessità di vincere ed approdare per la prima volta in assoluto alla fase nazionale. «Contro il Rimini - ammette Canzi – c'era una distanza di punti in classifica rilevante. I romagnoli non avevano fatto bene nelle ultime partite della regular season, mentre il Gubbio ci è stato superiore in classifica di due punti ed è una squadra molto forte, allenata da uno dei migliori e più esperti tecnici della categoria».

A livello di formazione non sono escluse novità rispetto alla formazione schierata giovedì. Da valutare le condizioni di Martinelli, sostituito alla fine del primo tempo contro il Rimini perché bloccato alla schiena, e Nicastro, alle prese con un problema all'adduttore. Stamani verranno fatte valutazioni, per il difensore sembra difficile il recupero in tempi così stretti, al suo posto potrebbe essere schierato nel 3-4-1-2 Bonfanti - considerato che anche Shiba non è al meglio- sul braccetto sinistro al fianco di Espeche e Marcandalli. Da valutare se potrà essere effettuato qualche cambio in mediana. Ladinetti e Catanese hanno validi sostituti come Izzillo e Guidi ma appaiono favoriti per scendere in campo dal 1' minuto, sulle fasce favoriti Peli e Perretta. Benedetti sulla trequarti in appoggio a Cioffi e uno tra Nicastro, Mutton o Ianesi.

L'ex Padova è un giocatore fondamentale, ma c'è da capire se le sue condizioni sono compatibili per una partita di grande intensità come quella odierna. Non è escluso che sia Mutton a partire dal 1' per poi ricorrere al bomber nella ripresa.

Al di là di chi scenderà in campo ci vorrà pazienza, cuore e testa. «Scenderemo in campo per vincere come abbiamo sempre fatto – spiega il tecnico granata – dovremo attaccare ma senza mai perdere l'equilibrio, in definitiva la partita la possiamo anche vincere al 97'».

A Gubbio si respira aria di festa visto che domani verrà celebrata quella dei Ceri in onore al patrono Sant'Ubaldo. La squadra rossoblù non vive una vigilia serena, contro la Recanatese è arrivato un passaggio del turno faticoso figlio di una prestazione non buona. Saranno assenti Portanova e l'astro nascente Arena. Sarebbe un peccato gravissimo fidarsi delle squadre di Braglia, sempre scorbutiche e difficili da affrontare sul piano tattico soprattutto per chi come la squadra granata dovrà vincere a tutti i costi. Nella città della Vespa la convincente vittoria di giovedì scorso ha dato una nuova spinta di entusiasmo: sui social si stanno ripetendo gli inviti a seguire la squadra di Canzi in questa suggestiva trasferta. Difficile al momento dire quanti saranno, ma una cosa certa è che questa, società unito all'arrivo del tecnico ex Olbia, ha contributo a ricreare attaccamento verso la squadra. La direzione del match è affidata a Michele Giordano di Novara, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Centrone di Molfetta e Giuseppe Trischitta di Messina.


 

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