Sicurezza
Sebastiano, 460 chilometri per tifare Pontedera: «Ai playoff non potevo mancare»
Andata e ritorno da Forlì in meno di 24 ore per essere al Mannucci ad assistere alla sfida col Rimini, vinta 2-1 dai granata: «Serata troppo importante, volevo esserci ad ogni costo. Ricordo ancora la trasferta a Sora nel 1994»
PONTEDERA. Non ci ha pensato neppure un attimo. Terminato il lavoro, nel primo pomeriggio di giovedì 11 maggio, si è diretto verso Pontedera. Ha acquistato il biglietto in piazza della stazione e alle 20,45 era sugli spalti del Mannucci con la sciarpa granata.
Poi, nella mattina di venerdì 12, il viaggio di ritorno verso Forlì, dove abita dal 2012. Residenza in Romagna, ma cuore pontederese. 460 chilometri in 24 ore per assistere alla partita più importante della storia del Pontedera calcio. Quella valida per il primo turno dei playoff, vinta 2-1 dai granata giovedì sera grazie alle reti di Cioffi e Nicastro.
La traversata è quella di Sebastiano Mazzinghi, 49 anni, nato e cresciuto in Valdera e poi trasferitosi in Romagna, dove lavora come responsabile per un marchio della grande distribuzione. «In una serata del genere non potevo mancare. Seguo sempre il Pontedera, e quando è venuto a giocare a Cesena ero nel settore ospiti. Una serata come quella di giovedì valeva anche un viaggio sfiancante come quello che ho fatto andata e ritorno da Forlì».
Sebastiano ha assistito alla partita insieme a babbo Mario – «anche lui è un tifosissimo granata», racconta – e in gradinata ha ritrovato anche tanti amici d’infanzia. «Nel 1994, quando il Pontedera era nell’allora C1, andavo spesso anche in trasferta. Ricordo ancora un interminabile viaggio a Sora – ricorda – nel novembre del 1994. Perdemmo 2-0, ma ci divertivamo sempre a seguire la squadra, c’era un clima straordinario attorno al Pontedera».
Dopo la vittoria col Rimini, Sebastiano ha dormito a casa dei suoi genitori, dopodiché – venerdì mattina – è ripartito alla volta di Forlì. E nel pomeriggio di venerdì 12 maggio era di nuovo a lavoro. «Lo rifarei altre mille volte – dice Mazzinghi –, e la cornice di pubblico, insieme al risultato, sono valsi senza alcun dubbio il lungo viaggio». E sono tanti i pontederesi che nella sera di giovedì 11 maggio hanno riempito gli spalti del Mannucci, che ha registrato il record di spettatori stagionale, con oltre mille persone a festeggiare per il successo dei granata che spalanca le porte al secondo turno in casa del Gubbio, in programma domenica 14 maggio alle 15.
Una partita in cui i granata dovranno assolutamente vincere per accedere ai quarti di finale degli spareggi per la Serie B. È già partita l’organizzazione della trasferta da parte della Gradinata Nord Diego Savelli, che sta raccogliendo le adesioni per organizzare il viaggio in Umbria. Nella speranza che il sogno non si fermi, e che la magia attorno al Pontedera continui a risplendere.
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