Il Tirreno

Pontedera

Calcio

Ora il Pontedera si prepara alla “prima volta” con il Var

di Stefano Scarpetti
L’arbitro Marcenaro mentre controlla le immagini di un possibile calcio di rigore al Var (foto Muzzi)
◗
L’arbitro Marcenaro mentre controlla le immagini di un possibile calcio di rigore al Var (foto Muzzi)

Serie C Il capo degli arbitri annuncia: «Nei playoff ci sarà»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA.  I playoff di Serie C a cui partecipa anche il Pontedera potrebbero avvalersi della tecnologia. Quella del Var, come avvenuto lo scorso anno per le semifinali e finali e per l’atto conclusivo della Coppa Italia di questa stagione tra Vicenza e Juventus Next Gen.

Le parole del presidente della Can di Serie C Maurizio Ciampi a Raisport appaiono chiare: «Sono stati commessi molti errori, quindi ci sarà la Var a supporto nei playoff di serie C». A conferma delle indiscrezioni uscite nelle ultime settimane. Da capire concretamente quando effettivamente ci si potrà affidare a questo strumento. Ci sono dei costi da sostenere per i club e del tempo necessario per provare la tecnologia. Al momento attuale quasi certo che questo avvenga dalle fase finali degli spareggi per la B, più complicato per i turni precedenti. Tuttavia sembra chiaro che non si possa rinviare per una categoria professionistica il ricorso al Var, basti ricordare l'episodio avvenuto a Chiavari con il Pontedera protagonista contro la Virtus Entella. In quella circostanza si verificò il classico episodio di "gol fantasma": sullo 0-0 di quella gara Borra respinse il pallone calciato da poca distanza da Martinelli superando interamente la linea di porta. Lo stesso mister Canzi dopo quella partita disse che con l'aiuto della tecnologia quello sarebbe stato gol. In altre circostanze in stagione il Pontedera non è stato particolarmente fortunato negli episodi: il gol annullato ad Izzillo a Carrara per un fuorigioco discutibile; a Gubbio venne convalidato il gol ai padroni di casa per un risultato decisivo ai fini del 5° posto, quando sul tiro di Toscano c'era un giocatore rossoblù oltre la linea dei difensori e in posizione punibile.

Il club non ha mai voluto lamentarsi più di tanto per questi episodi, evitando principalmente di non creare alibi e alimentare polemiche pensando unicamente a se stessi e cercando ogni giorno di migliorarsi. Questo atteggiamento lodevole è stato alla radice dei buoni risultati fin qui ottenuti, resta il fatto che l'aiuto della tecnologia in Serie C appare un passo non più rinviabile per permettere di aumentare credibilità ed appeal a tutta la categoria.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa