Gioco
In attesa dei playoff il Pontedera scopre di avere anche qualche arma in più
C’è Goncalves tra le note liete granata
PONTEDERA. Senza sapere l’avversario e la data del primo turno dei playoff di Serie C ieri il Pontedera ha ripreso gli allenamenti in vista del primo atto della regular season.
Le vicende legate alla possibile penalizzazione di Siena ed Imolese nel girone A, e ricorsi di Viterbese e Monterosi alla Corte d’appello e al collegio di garanzia del Coni ha indotto la Lega (in accordo con tutte le società) di posticipare le date di playoff e playout. Domani ci sarà una riunione in cui si avranno delle comunicazioni ufficiali, ma da quanto trapela sembra essere giovedì 11 maggio la data che potrebbe essere scelta per il primo atto degli spareggi per la Serie B. L’altro interrogativo e chi i granata ospiteranno al Mannucci: da giorni si parla di una possibile penalizzazione del Siena, ma questa non è ancora arrivata. Se davvero questo accadrà i bianconeri uscirebbero dai playoff, e quindi l’avversario del Pontedera sarebbe il Rimini. Può essere un problema da un certo punto di vista non conoscere l'avversario, anche se entrambe sono state comunque affrontate due volte in stagione, quindi si conoscono le caratteristiche, pregi e difetti di ognuna.
L'aspetto positivo del Pontedera è che con maggior tempo a propria disposizione si possono ricaricare le pile, per presentarsi tirati a lucido ai playoff. Alcuni giocatori col Gubbio sono stati risparmiati perché diffidati, come Benedetti, altri non erano al massimo avendo speso molte energie fisiche e mentali durante la stagione. Occasione per mettersi in mostra per chi, come Tiago Goncalves, dal suo arrivo non ha avuto molto spazio ma ultimamente ha trovato maggior continuità, giocando contro l'Imolese firmando l'assist, e disputando una buona gara contro gli umbri. «Abbiamo fatto di tutto per vincere – dichiara il terzino portoghese – disputando una partita consistente, sono soddisfatto. Personalmente avevo il compito in fase di non possesso andare a coprire sia Shiba che Martinelli quando andavano in contrasto, poi alzarmi quando avevamo la palla noi. Nella parte finale sono stato spostato di ruolo per non lasciare spazio agli avversari visto che avevo i crampi e le sostituzioni erano terminate».
Ogni giocatore quando scende in campo da il massimo, lo dicono i numeri e lo spiega lo stesso Goncalves. «Siamo un gruppo che si allena molto bene dando il massimo, sicuramente per il mister è difficile fare le scelte. Abbiamo fatto un lavoro straordinario volevamo arrivare quinti ma siamo contenti comunque di aver chiuso la stagione al sesto. Adesso la nostra testa è rivolta ai playoff».
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