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Pontedera

Pontedera, assalto al quinto posto contro la corazzata Gubbio

di Stefano Scarpetti
Pontedera, assalto al quinto posto contro la corazzata Gubbio

L’appuntamento al “Mannucci” è di quelli da non perdere per nessun motivo

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PONTEDERA. L’appuntamento è di quelli da non perdere per nessun motivo. Oggi si chiude la stagione regolare, i granata sono attesi dal match di cartello contro il Gubbio di Piero Braglia, tecnico di grande esperienza che anche a Pisa ricordano, per la promozione in B nel 2006-07. In palio c’è un quinto posto mai raggiunto prima per la Canzi-band, mentre gli umbri sono a caccia del quarto posto. Non sono in palio soltanto posizioni lusinghiere, ma anche inevitabili vantaggi nella griglia dei playoff. Infatti sia nei primi turni che in quelli successivi, chi avrà ottenuto il miglior piazzamento, avrà il vantaggio di disputare le gare di ritorno tra le mura amiche potendo contare su due risultati su tre.

La città in settimana ha cominciato a muoversi, la speranza è di avere oggi una risposta in termini numerici per sostenere la squadra e ringraziarla per il percorso fin qui condotto. Avere la possibilità a 90 minuti dalla fine di posizionarsi così in alto per il Pontedera è motivo di vanto: «Ne siamo sicuramente orgogliosi – ammette Canzi – se consideriamo la differenza di budget con lo stesso Gubbio, Ancona e Carrarese, ma saranno valutazioni che faremo soltanto quando la stagione si sarà conclusa, adesso abbiamo un obiettivo ciclopico da raggiungere».

La società in settimana ha profuso sforzi per coinvolgere la città in maniera maggiore possibile sia per la gara odierna, e in occasione del primo turno dei playoff: «Siamo contenti per questo, voglio ringraziare principalmente tutti i tifosi che ci sono sempre venuti a vedere in questa stagione: giusto cercare numeri maggiori, ma allo stesso tempo dare atto a chi ci ha sempre seguito».

La formazione

Torna dalla squalifica Ladinetti, per il resto il tecnico granata avrà a disposizione tutti gli effettivi della rosa, quindi avrà l’imbarazzo della scelta. Davanti a Siano, al centro della difesa dovrebbe andare l’ex Espeche o Martinelli affiancati da Marcandalli. Sugli esterni Peli e Perretta, in mezzo al campo Ladinetti torna in cabina di regia con Catanese riportato nel ruolo di mezzala. Benedetti torna trequartista a supporto della coppia delle meraviglie composta da Cioffi e Nicastro. Gli avversari

Arriva un Gubbio

imbattuto da sette turni, due vittorie e altrettanti pareggi nelle ultime trasferte, dove l’ultima sconfitta risale al 13 febbraio a Reggio Emilia.

Gli eugubini avevano chiuso al secondo posto l’andata per poi attraversare una crisi tra gennaio e febbraio.

«Affrontiamo una squadra forte – dice il tecnico granata – guidata da un allenatore di grande esperienza, superiore a quella di molti tecnici della terza serie e che sta ancora continuando a lavorare molto bene. Compagine camaleontica, in grado di poter giocare in diversi modi. Mi attendo una gara tra due formazioni che vogliono vincere, ma allo stesso tempo non scriteriate a livello tattico. Nelle ultime partite ci stiamo preparando ai playoff, e lo facciamo giocando al massimo. Mollare sarebbe stato troppo pericoloso, perché altrimenti è difficile ritrovare concentrazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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