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Pontedera

La favola

Pontedera come una sinfonia, ora c’è un altro storico obiettivo da conquistare

di Stefano Scarpetti
Pontedera come una sinfonia, ora c’è un altro storico obiettivo da conquistare

La crescita della squadra è esponenziale e la prova di Fermo lo ha confermato. Ora c’è la possibilità di battere e superare il Gubbio per prendersi uno storico 5° posto

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PONTEDERA. Una prestazione autorevole, da grande squadra. Da chi sa il suo potenziale ma allo stesso tempo rispetta l’avversario che ha di fronte giocando tutte le partite al massimo delle sue possibilità.

Non finisce di stupire il Pontedera. La truppa di Canzi ha rifilato un 4-0 indiscutibile alla Fermana frutto di una supremazia tecnico-tattica dei granata abili ad affrontare la gara con il piglio giusto mettendo sul rettangolo di gioco di Fermo le caratteristiche ormai tradizionali del proprio gioco: pressing asfissiante uomo contro uomo e gioco offensivo a cui partecipano anche i braccetti difensivi. Gli esterni del 3-4-1-2, Peli e Perretta, veri e propri stantuffi ad occupare in maniera costruttiva le due fasce. Benedetti è stato abbassato nel ruolo di mediano al fianco di Izzillo, Catanese avanzato sulla trequarti in fase offensiva a supporto di Cioffi e Nicastro che ormai si trovano ad occhi chiusi. La crescita esponenziale del Pontedera è nei numeri in questo ultimo mese e mezzo: quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta nelle ultime sette partite disputate. Nel periodo preso in esame la fase di non possesso è migliorata moltissimo al punto che Siano ha dovuto raccogliere soltanto due volte il pallone nella propria rete. Allo stesso tempo l'attacco funziona con regolarità, non soltanto per il contributo del capocannoniere della squadra Nicastro, al suo 13° centro stagionale sabato a Fermo, ma anche Cioffi e Peli, che ha firmato la sua prima doppietta stagionale portandosi a quattro reti.

Come si usa dire l'appetito vien mangiando e, dopo aver messo in ghiaccio la salvezza a cinque turni dalla fine e la certezza di giocare i playoff tra le mura amiche, non è ancora tempo di pensare alla post-season. C'è ancora una partita da giocare per il Pontedera, quella di domenica prossima (ore 14.30) contro il Gubbio allo stadio Ettore Mannucci. Un confronto con il palio uno storico quinto posto per la formazione di Canzi, ora distante di un solo punto proprio dalla formazione eugubina. Quindi a 90 minuti dal termine i granata possono arrivare appunto quinti vincendo con gli umbri, in quel caso giocherebbe anche l'eventuale secondo turno in casa, oppure sesto e settimo. Da monitorare l'Ancona, di scena domenica sul campo di una Recanatese già salva matematicamente. C'è un nuovo traguardo da raggiungere per questo straordinario Pontedera nell'ultima giornata per presentarsi ai playoff con una ulteriore dose di entusiasmo.

 

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