Mobilieri Ponsacco: il traguardo è vicino. Ecco cosa manca per festeggiare salvezza
Il pareggio di Poggibonsi porta serenità e mister Bozzi applaude i suoi: «La squadra si è comportata benissimo, pian piano abbiamo preso confidenza, abbiamo visto che potevamo fargli male e ciò ci ha dato il coraggio di affrontare la partita a viso aperto, come è stato nel secondo tempo»
PONSACCO. Pasqua serena in casa Mobilieri Ponsacco, carico e concentrato per la volata-salvezza e al lavoro per preparare la prossima sfida.
Serviva una prestazione di spessore per non tornare a mani vuote dallo stadio Stefano Lotti di Poggibonsi – sabato 8 aprile - e la truppa rossoblù, nonostante le assenze pesanti (out capitan Lici e il vice Remorini, squalificati, e il playmaker Fratini, infortunato), ha sfoderato una prova maiuscola nella tana dei leoni giallorossi, quarta forza del girone E di Serie D: 1-1 il punteggio nel turno pre-pasquale. La zuccata all’alba della ripresa del difensore classe 2002 Dennis Rossi (primo acuto stagionale, il secondo in D) ha risposto al vantaggio di De Santis. Un tassello prezioso conquistato con le unghie e con i denti e che vale doppio per il Mobilieri.
Se servivano risposte dopo lo scivolone nello scontro-diretto con il Trestina sono arrivate, eccome. «Eravamo partiti un po’ contratti, avevamo qualche problemino a livello numerico e ho schierato una formazione d’emergenza, anche con qualche giocatore fuori ruolo: la squadra si è comportata benissimo – il commento di un soddisfatto tecnico Francesco Bozzi – pian piano abbiamo preso confidenza, abbiamo visto che potevamo fargli male e ciò ci ha dato il coraggio di affrontare la partita a viso aperto, come è stato nel secondo tempo – prosegue il tecnico – una sfida giocata alla pari, entrambe le squadre hanno avuto occasioni. Pagnini è stato fondamentale, ma anche noi abbiamo sbagliato qualcosa davanti. I ragazzi si sono impegnati tantissimo, anche gli errori sono giustificati dal fatto che hanno dato tanto dal punto di vista fisico».
Sereno il clima, sereno l’orizzonte. A quattro giornate dal termine i rossoblù occupano la decima posizione con 35 punti e due lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Ripresa con una sfida cruciale: domenica 16 aprile al Comunale arriverà l’Orvietana, quintultima a quota 32. Trasferta nella tana del Follonica Gavorrano (intenzionato a difendere il terzo posto e, magari, tentare il sorpasso alla Pianese), match interno con il Flaminia Civitacastellana (laziali al momento settimi a 4 lunghezze dalla zona playoff) e, a maggio, chiusura sul campo della Sangiovannese (situazione di classifica tranquilla, 8° posto a quota 39 in tandem con il Seravezza Pozzi) il calendario dei boys di Bozzi. Domenica 16 aprile, inoltre, è in programma lo scontro-diretto Grosseto-Altopascio, mentre l’OstiaMare riceve il Poggibonsi. Tappa importante per il campionato dei rossoblù, un appuntamento da non sbagliare, quasi un match-point, per affrontare con meno affanni il cammino del rush-finale: uno squillo contro gli umbri avvicinerebbe decisamente il Mobilieri al traguardo della salvezza diretta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
