Il Tirreno

Pontedera

Soliti problemi e solita sconfitta: l’Etrusca non è riuscita a rialzarsi

di Stefano Scarpetti
Soliti problemi e  solita sconfitta: l’Etrusca non è riuscita a rialzarsi

Basket. Ora l’obiettivo è difendere il posto in Serie B attraverso i playout

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Undicesima sconfitta in altrettante trasferte per l'Etrusca La Patrie San Miniato. A Senigallia i biancorossi non sono riusciti ad invertire la tendenza subendo la terza battuta d'arresto consecutiva.

Sul parquet marchigiano purtroppo il quintetto di Alessio Marchini ha interpretato lo stesso spartito: «Abbiamo pagato un primo quarto in cui siamo stati frettolosi in attacco e incredibilmente brutti in difesa, soprattutto dentro l’area dove siamo stati veramente inconsistenti. Poi siamo stati bravi a rimanere attaccati alla partita arrivando al -3. Qui purtroppo abbiamo dimostrato la poca qualità e personalità. Dobbiamo prendere la parte buona della partita, comunque, e metterla in campo domenica prossima».

A poco più di un mese dal termine della stagione regolare (il 30 aprile) l'obiettivo di San Miniato e fin troppo chiaro: fare di tutto per evitare gli ultimi tre posti e giocarsi tutte le proprie carte per mantenere la categoria attraverso i playout. Nel girone C, infatti, con l'esclusione di Firenze un posto è stato già occupato e la situazione nelle ultime giornate non è cambiata molto: infatti oltre all'Etrusca hanno perso anche Matelica, Empoli e Cesena. Il quintetto di Marchini ha due punti di margine su Matelica con lo stesso numero di partite, potendo contare il vantaggio nel doppio confronto mentre rispetto ad Empoli il margine è di quattro lunghezze e proprio domenica ci sarà lo scontro diretto "fratricida". Partita da sempre sentita molto da entrambe la parti per motivi di campanile, lo stesso coach Marchini ha allenato ad Empoli, ma di fronte ad uno scontro salvezza sono aspetti che rischiano di passare in secondo piano.

Sarà una partita da preparare bene, dove i dettagli dovranno essere curati al meglio contro una formazione in ascesa, nonostante le sconfitte delle ultime partite. Vincere vorrebbe dire mettere un mattone importante verso i playout, oltre a dare un pizzico di entusiasmo in un ambiente depresso dai risultati di una stagione molto deludente, forse al di là delle previsioni. Ma quello che è stato deve essere messo in secondo piano, adesso in questo finale San Miniato dovrà gettare il cuore oltre l'ostacolo. A partire da domenica.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa