Sicurezza
Lupi Santa Croce, coach Mastrangelo se ne va: il futuro è lontano dal PalaParenti
La conferma dopo il match con Lagonegro: le ultime gare alla guida dei biancorossi da separato in casa
SANTA CROCE. Un fulmine a ciel sereno sul finale di stagione della Kemas Lamipel Santa Croce. Vincenzo Mastrangelo non allenerà i Lupi nella stagione a venire, 2023/24, a prescindere dall’accordo biennale firmato al suo arrivo in Toscana.
Andrà alla Prisma Taranto Volley, società di Superlega che ha appena concluso il ciclo con Vincenzo Di Pinto, l’artefice della promozione e delle successive salvezze. Scelta comprensibile, dal punto di vista professionale. Il coach è originario di Gioia del Colle e ha dunque l’opportunità di avvicinarsi considerevolmente a casa, oltre a sbarcare nel miglior campionato del mondo da primo allenatore. L’occasione è irrinunciabile. Il problema è nelle tempistiche, perché la notizia è sfuggita al controllo a stagione non conclusa.
È stata rilanciata su un noto blog di volley venerdì 17 marzo, giorno in cui l’allenatore pugliese ha raggiunto l’accordo e deciso di non dar seguito al contratto biennale firmato in estate con i Lupi. E nel post gara con Lagonegro è stata confermata dallo stesso Mastrangelo ad una emittente televisiva, domenica 19 marzo. Lo stesso coach, nel frattempo, aveva provveduto a informare squadra, staff e dirigenza conciaria.
La Kemas Lamipel Santa Croce sta terminando il campionato di A2 Credem Banca: mancano due turni, uno a Reggio Emilia e l’altro al PalaParenti con Castellana. Sfide delicatissime perché la squadra, 4ª, per essere proprio al top in vista del tabellone playoff, dovrebbe riuscire a recuperare “almeno” una posizione. Un momento “caldo” che dovrà essere affrontato con un allenatore che le valigie in mano. La notizia non sarebbe dovuta uscire ma è successo.
L’ambiente è fortemente risentito, la dirigenza irritata, la squadra potenzialmente destabilizzata. Vincenzo Mastrangelo è un professionista e sicuramente saprà gestire al meglio queste settimane da “separato in casa” ma non è certo il miglior modo di affrontare la parte più importante della stagione. Certo potrebbe anche essere una “molla” decisiva per far scattare qualcosa nel gruppo e portarlo a giocare gli spareggi promozione da protagonista, come da aspettative di inizio anno.
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