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Serie C

Il Pontedera non si pone limiti

di Stefano Scarpetti
Il Pontedera non si pone limiti

Già raggiunto matematicamente il primo obiettivo della stagione: la salvezza. Cioffi: da questo momento cercheremo soprattutto di fare più punti possibile

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PONTEDERA. Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un Pontedera salvo matematicamente a cinque giornate dal termine e molto vicino anche all’aritmetico accesso ai playoff. Probabilmente nessuno, nella stagione dei grandi cambiamenti alla scrivania e in campo, dell’inizio difficoltoso della gestione Catalano e dell’arrivo di Max Canzi. Il tecnico milanese, oltre ad aver ottenuto molti risultati per certi versi storici, a partire dalla serie di quattro vittorie consecutive ottenute a novembre, aggiunge alla collezione il roboante 4-0 rifilato al Fiorenzuola.

Certo, per onestà intellettuale il risultato è stato fin troppo generoso per i granata, ma ugualmente rimarrà negli annali della società. Tra i dati particolari da sottolineare ci sono i due rigori assegnati al Pontedera in una partita: finora in 32 partite era stato assegnato un solo penalty, nello scorso novembre al “Brilli Peri” di Montevarchi contro il San Donato Tavarnelle. «Nel primo tempo abbiamo faticato – dice Cioffi – perché non riuscivamo a prendere le misure. Nella ripresa Canzi ci ha dato i giusti input. Il rigorista è Nicastro, nell’occasione del primo penalty assegnato ho chiesto di calciarlo perché me lo ero procurato, e Francesco ha accettato senza problemi. Ora che abbiamo raggiunto il nostro principale obiettivo, che era salvezza, non ci poniamo limiti giocando ogni partita al massimo delle nostre potenzialità e cerchiamo di fare più punti possibile».

Canzi ha dimostrato ancora una volta la capacità di leggere la partita, intervenendo a correggere tatticamente la sua squadra. Nel primo tempo il Fiorenzuola ha creato molti problemi a centrocampo, trovando spazi sulle fasce. Nonostante il Pontedera fosse già in vantaggio, i cambi e il passaggio al 4-3-1-2 hanno consentito di trovare maggiore solidità in fase di non possesso.

Con la vivacità di Cioffi e la vena di Nicastro, autore della sua prima tripletta stagionale, i granata sono riusciti a chiudere anticipatamente una partita difficile. Una parola la merita sicuramente l’attaccante siciliano del Pontedera: arrivato sulle rive dell’Era dopo stagioni deludenti, con la maglia granata sta vivendo una delle sue migliori stagioni. Con i tre gol rifilati agli emiliani ha fatto registrare il suo record in carriera, arrivando in doppia cifra a testimonianza del fatto che l’aria di Pontedera fa bene agli attaccanti.

Il suo contributo non è soltanto sotto il piano realizzativo, ma c’è da sottolineare lo straordinario lavoro per i compagni in fase di costruzione della manovra sporcando anche le iniziative avversarie in fase di non possesso. Come detto, il roboante 4-0 del “Pavesi” ha permesso ai granata di ottenere la matematica salvezza, i playoff sono a un passo considerate le undici lunghezze di margine su Fermana e Recanatese. Il verbo accontentarsi non è presente all’interno dello spogliatoio con buona pace di chi annunciava una volontà di fermarsi a metà girone di ritorno, soprattutto dopo l’immeritata sconfitta con il San Donato Tavarnelle. I granata si preparano al rush finale per centrare il secondo obbiettivo: ottenere il matematico accesso agli spareggi promozione e ottenere il miglior piazzamento.


 

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