Non solo i 3 punti: i granata festeggiano il “clean sheet”
Porta inviolata in trasferta: non succedeva da un anno
PONTEDERA. Le recenti tre sconfitte nelle precedenti quattro partite con Carrarese, Recanatese e San Donato Tavarnelle, unito al recupero di Pesaro nel quale i granata erano stati raggiunti in maniera fortuita aveva lasciato amarezza e un senso di frustrazione nel Pontedera. A Sassari è arrivata una vittoria tonificante: si sa, nel calcio sono i tre punti ad essere la cosa più importante prima ancora del gioco e dell’atteggiamento, ma non bisogna dimenticare che anche nelle altre partite citate in precedenza la truppa di Max Canzi aveva risposto presente.Il tecnico milanese ha dovuto fare a meno di Martinelli e Nicastro messi fuori causa da un attacco influenzale sostituiti da Bonfanti e Mutton, mettendo in campo una squadra molto combattiva, solida in fase non possesso e concreta in avanti. Spicca la prestazione offerta da Peli, sicuramente il più redditizio dei nuovi arrivi di gennaio a testimonianza che il mercato il Pontedera lo ha fatto. Una prestazione accorta quella dei granata, l’ennesima risposta alle critiche di chi leggeva nel calo dei risultati nel girone di ritorno una volontà di accontentarsi della salvezza ormai acquisita, non volendo centrare per chissà quale motivo i playoff per la serie B. Questo gruppo non molla, lo aveva già fatto capire in tante occasioni in questa stagione, lo ha rimarcato vincendo per la prima volta al “Vanni Sanna”. Per la prima volta in campionato il Pontedera è riuscito a mantenere la porta inviolata in trasferta. Quasi un anno fa, ovvero il 15 marzo era avvenuta l’ultima volta in cui i granata avevano fatto un clean sheet in trasferta (0-0 a Grosseto). Ci è riuscito il portiere Alessandro Siano, rientrato solo da qualche settimana: «Sapevamo che affrontavamo una squadra difficile da affrontare, abbiamo dovuto dare tutti qualcosa in più. Spesso le partite sono decise dagli episodi, siamo stati bravi e fortunati. Ultimamente la sorte non era stata dalla nostra parte, oltre ad un pizzico di attenzione. Stavolta attenti e compatti anche nelle palle inattive. Noi non abbiamo degli obiettivi da raggiungere, certo i playoff sarebbero un traguardo significativo ma pensiamo una partita per volta, non possiamo permetterci di pensare ad altro». Intanto la Lega pro ha diramato il calendariodeglispareggi. Primi due turni in gara unica il 30 aprile e il 3 maggio, poi tutte gare di andata e ritorno: prima fase nazionale fra il 7 e il 20 maggio, semifinali 24 e 28 maggio, finale domenica 4 e domenica 11 giugno. [FINE-TESTO]
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